La Riserva

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LUCE dalle FOGLIE: le foglie luminiscenti artificiali, Foto

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view post Posted on 31/1/2011, 20:11           Quote
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Foglie luminescenti -

Su Yen-Hsun dell'Academia Sinica, il centro di ricerche per le science applicate di Taiwan, ha scoperto che inserendo nanoparticelle di oro nelle piante, la clorofilla produce una luminescenza che potrebbe essere impiegata per risparmiare sulle luci stradali se la tecnologia venisse impiegata negli alberi al bordo delle strade.

Nella foto in alto le foglie non trattate, in basso quelle luminescenti

(Reuters/Tu Sheng-Lung)

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view post Posted on 31/1/2011, 22:02           Quote
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Ranchero

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Non riesco ad esserne entusiasta <_< : credo che nelle stagioni dove il buio è prolungato, le foglie mancherebbero e con esse la luce rossastra che emetterebbero durante la stagione calda, quando invece gli uccelli sarebbero disturbati durante la nidificazione.

gattinaballa347wrbk

 
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view post Posted on 1/2/2011, 02:05           Quote
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Puledro

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Quello che mi interesserebbe sapere è se sia stato fatto solo in laboratorio o già anche in natura, per valutare anche eventuali ripercussioni sugli abitanti degli alberi e sugli animali che si nutrono delle foglie. Queste, tra l'altro, hanno una vita limitata: ogni quanto andrebbe ripetuto il trattamento? La sua applicazione è facile?
Sono solo alcune curiosità, non sarei contraria o favorevole a prescindere...

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view post Posted on 31/3/2011, 14:32           Quote
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l'energia prodotta è ben 10 volte superiore a quella della fotosintesi naturale

Energie alternative: creata la «foglia» artificiale. «Riscalda da sola una casa»

Sviluppata dagli scienziati del Mit potrebbe rivoluzionare il settore soprattutto nei Paesi in via di sviluppo

MILANO - Una foglia artificiale che riscalda un intero appartamento. Alcuni studiosi l'hanno già definita «il Santo Graal della scienza» e affermano che grazie al suo ulteriore sviluppo ogni casa del futuro potrebbe riuscire a produrre autonomamente l'energia elettrica di cui ha bisogno. Questa cella solare, sviluppata da un gruppo di ricerca del Massachusetts Institute of Technology (Mit) guidato dal professor Daniel Nocera e presentata al 241esimo meeting nazionale dell'American Chemical Society ad Anaheim, in California, è grande più o meno quanto una carta da gioco e riproduce il processo di fotosintesi clorofilliana delle piante trasformando la luce del sole e l'acqua in energia. Ma con una sostanziale differenza: l'energia prodotta dalla foglia artificiale è 10 volte superiore a quella creata dalla fotosintesi naturale.

PAESI IN VIA DI SVILUPPO - Come racconta il tabloid britannico Daily Mail non è la prima volta che degli scienziati portano a termine un'invenzione del genere. Circa dieci anni fa John Turner, ricercatore del «U.S. National Renewable Energy Laboratory» di Boulder, in Colorado, aveva creato il primo prototipo di foglia artificiale, ma il suo costo era troppo elevato e l'energia prodotta era scarsa. La cella del Mit invece risulta davvero singolare: piazzata in un recipiente pieno d'acqua ed esposto al sole essa impiega dei materiali relativamente a buon mercato come catalizzatori fatti di nichel e di cobalto che sono in grado di accelerare le reazioni chimiche e di dividere l'acqua nei suoi due componenti principali, idrogeno e ossigeno. Una volta separati, i due elementi vengono inviati in una cella a combustibile e utilizzati per creare energia elettrica. Gli studiosi stimano che oggi con meno di 4 litri d'acqua la foglia artificiale riesca a produrre l'elettricità necessaria per riscaldare una casa in un Paese in via di sviluppo. Nei test portati avanti dagli scienziati del Mit la foglia artificiale ha dimostrato di poter funzionare continuamente per almeno 45 ore senza alcun calo di attività.

COMMERCIALIZZAZIONE - L'invenzione è pronta per essere commercializzata. Il gigante automobilistico indiano Tata ha già sottoscritto un accordo con i ricercatori del Mit per costruire nei prossimi 18 mesi una piccola centrale elettrica, grande quanto una cella frigorifera. Per adesso lo sguardo è rivolto principalmente ai paesi in Africa e in Asia, ma ulteriori sviluppi di questa tecnologia la potrebbero rendere efficiente anche in Occidente: «Il nostro scopo è quello di fare in modo che ogni casa abbia la propria centrale elettrica - spiega al sito web Wired Daniel Nocera, professore di chimica al Mit - Si possono immaginare interi villaggi in India e in Africa che riescono a produrre tutta l'energia di cui hanno bisogno utilizzando questa nuova tecnologia».

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view post Posted on 31/3/2011, 15:08           Quote
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Mungitore

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è davvero una bella cosa...

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Ranchero

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CITAZIONE (*< Dana >* @ 31/3/2011, 14:32) 
.. Per adesso lo sguardo è rivolto principalmente ai paesi in Africa e in Asia, ma ulteriori sviluppi di questa tecnologia la potrebbero rendere efficiente anche in Occidente...

Questo punto non mi è chiaro :huh: : E' forse una questione di luce solare e/o di calore?

gattinaballa347wrbk

 
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view post Posted on 31/3/2011, 20:11           Quote
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Ranchero

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CITAZIONE (alb85 @ 31/3/2011, 15:15) 
CITAZIONE (*< Dana >* @ 31/3/2011, 14:32) 
.. Per adesso lo sguardo è rivolto principalmente ai paesi in Africa e in Asia, ma ulteriori sviluppi di questa tecnologia la potrebbero rendere efficiente anche in Occidente...

Questo punto non mi è chiaro :huh: : E' forse una questione di luce solare e/o di calore?

Un po' di chiarezza dal fisico di casa: poichè la foglia produce idrogeno,cioè combustibile, sarebbe più utile ai paesi del terzo mondo, mentre noi "spreconi" di elettricità abbiamo più bisogno di questa(sempre che l'efficienza della foglia sia inferiore a quella di un pannello fotovoltaico- circa 15%)
Conviene anche lui che comunque è una scoperta importantissima e infatti ha subito postato l'articolo del Daily Mail ad un amico molto interessato al progetto ^_^ .

gattinaballa347wrbk

 
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view post Posted on 1/4/2011, 02:30           Quote
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Puledro

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QUOTE (alb85 @ 31/3/2011, 20:11) 
QUOTE (alb85 @ 31/3/2011, 15:15) 
Questo punto non mi è chiaro :huh: : E' forse una questione di luce solare e/o di calore?

Un po' di chiarezza dal fisico di casa: poichè la foglia produce idrogeno,cioè combustibile, sarebbe più utile ai paesi del terzo mondo, mentre noi "spreconi" di elettricità abbiamo più bisogno di questa(sempre che l'efficienza della foglia sia inferiore a quella di un pannello fotovoltaico- circa 15%)
Conviene anche lui che comunque è una scoperta importantissima e infatti ha subito postato l'articolo del Daily Mail ad un amico molto interessato al progetto ^_^ .

cioè non è ancora abbastanza efficiente per una nostra casa perché consumiamo troppa energia elettrica?
Dobbiamo aspettare che la migliorino o diminuire le comodità...
Una invenzione veramente molto interessante, speriamo di sentirne parlare ancora molto a lungo

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view post Posted on 12/5/2012, 14:33           Quote
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La prima foglia artificiale è realtà.

di Vincenzo Zappalà


Ce l’hanno fatta!
Al MIT di Cambridge, Mass., USA, sono riusciti a creare la prima foglia artificiale, in grado di imitare la meravigliosa fotosintesi. Una vera rivoluzione per il futuro dell’energia.

Ciò che è veramente strano è che nessuno ne abbia ancora parlato. Sono parecchi mesi che la ricerca era a conoscenza dei giornali e non solo. Forse che, in fondo, nessuno vuole realmente produrre energia a basso costo e in modo semplice? Pensare che anche le nazioni più povere arrivino al livello del cosiddetto “mondo civile” spaventa qualcuno? Temo proprio sia così. Comunque la notizia è vera e merita di essere divulgata, sperando che i governi abbiano veramente voglia di metterla in pratica.

Una dettagliata descrizione della prima foglia artificiale è stata pubblicata sull’ ACS (Accounts of Chemical Research) Journal. La scoperta rappresenta una pietra miliare per dirigersi verso una fonte energetica perfettamente sostenibile. Forse l’unica veramente tale, come la Natura ci ha mostrato da centinaia di milioni di anni. Il concetto è ben noto ed estremamente semplice: trasformare l’acqua e la luce solare in energia, copiando ciò che le piante fanno in modo perfetto e meraviglioso. L’unico problema è che… costa troppo poco… Il materiale di cui è fatta è a basso costo e i processi per costruirla di facile realizzazione. Il responsabile di questo fantastico risultato ha un nome italiano (Daniel Nocera) e spero di cuore che tocchi proprio a un italiano (o di origini tali) di segnare questa svolta eccezionale. Magari è anche dovuto emigrare per mancanza di fondi… Ovviamente, se tutto sarà confermato, come sembra molto plausibile leggendo l’articolo originale, questa è una scoperta da premio Nobel, se non per la chimica, almeno per la pace.
la foglia artificiale

Una foglia vera con sopra una foglia artificiale. Sarà questo il futuro dell'uomo?

Il meccanismo base della foglia artificiale è di spezzare la molecola d’acqua in ossigeno e idrogeno. E non è cosa da poco, soprattutto se fatto con mezzi estremamente economici. L’idrogeno servirà a produrre energia ed elettricità. La grandezza del risultato sta nel fatto che la produzione di energia a basso costo potrà essere utilizzata senza problemi nei paesi del terzo mondo. Non vi è, infatti, necessità di materiale prezioso come il platino. Nocera ha infatti sostituito il platino con un composto formato da zinco, molibdeno e nichel. L’altra parte della foglia sarà invece di cobalto, anch’esso di facile reperibilità.

Energia per tutti i miliardi di esseri umani, senza discriminazioni basate sulla ricchezza. Addio alle orribili pale eoliche, ai carissimi e ingombranti pannelli solari, al mefitico biogas, al vigliacco petrolio, all’inquinante metano? Forse potrà essere così. Tuttavia, ho una grande paura che questa soluzione non piaccia ai ricchi della Terra… Spero proprio di sbagliarmi.

Mi piace concludere con le parole di Nocera: “Un obiettivo di ricerca che fornisca energia solare per le zone più povere della Terra, come la foglia artificiale, fornisce alla società globale il percorso più diretto per l’energia sostenibile del futuro”.

Invito i tanti chimici presenti nel sito a studiare meglio la scoperta e a fornirne un’analisi più accurata della mia.


QUI - l'intero studio originale in dettaglio.

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