Mi pare opportuno postare qui, ma devo farlo necessariamente riportando i quote dall'altro topic.
Spero di non creare confusione, la discussione alla quale faccio riferimento è
questa.
Premetto che non sono esperto di letteratura (né di altro), ma sempre di Arte si tratta a cui posso estendere le impressioni che ho avuto interessandomi ad altre Arti.
CITAZIONE (catastroficamente @ 21/7/2011, 22:15)
Posso fare una domanda? Che è poi quella che si ripete nel corso dei secoli, per gli artisti in genere: Cosa fa di uno scrittore, un GRANDE scrittore?
Le risposte saranno tutte limitate, e in quanto tali, fallimentari.
CITAZIONE (catastroficamente @ 21/7/2011, 22:36)
... mi riferivo alle caratteristiche che dovrebbe avere uno scrittore, e con lui la sua Opera, per essere riconosciuto "maestro di pensiero" a livello universale, anche fra culture estranee e a distanza di tempo.
A mio avviso i motivi possono essere diversi, e variare da artista ad artista, due artisti possono essere grandi per motivi opposti.
CITAZIONE (catastroficamente @ 21/7/2011, 23:04)
Ma dovremmo anche partire da un presupposto preciso: l'arte pittorica è rappresentazione, la musica è vibrazione dell'anima, la letteratura è enunciazione.
Tre definizioni limitative, dunque fallite.
Appena dai una risposta non hai fatto altro che limitare l'Arte, o l'essere artista, nella risposta stessa, ma l'Arte non accetta limiti, dunque la tua definizione ha fallito, e con essa tutte quelle del passato, presente e futuro.
Qualunque definizione fallisce di fronte all'Arte.
CITAZIONE (catastroficamente @ 21/7/2011, 23:04)
E se davvero si pensasse che non ci sia una conclusione, allora dovremmo abolire Dante dalle Scuole e Università; Strauss dai Conservatori; Wharol dalle Accademie di belle Arti...
Nulla è assoluto, dunque anche Dante, Strauss e Wharol potrebbero un giorno scomparire dalle scuole, dai conservatòri, dalle accademie.
CITAZIONE (Gadolinio @ 21/7/2011, 23:14)
Perché studiamo Dante e Wharol e altro?
Perché la nostra età culturale ha riconosciuto nella loro arte qualcosa
di degno da studiare ...
Ecco. Sarà così anche fra cento anni? Boh.
CITAZIONE (catastroficamente @ 21/7/2011, 23:21)
Riformulo, perché mi sa che non mi sono spiegata. Non sto chiedendo: Cos'è arte e cosa no?! Sto chiedendo: Secondo voi, cosa rende GRANDE un artista, in questo preciso 3D uno scrittore, e quindi degno di nota anche in altri contesti culturali e/o da qui ai prossimi secoli a venire???
Ogni artista (in generale, ma anche in particolare) è grande a modo suo, per motivi diversi.
Non esistono le “caratteristiche universali”, perché presuppone l'assolutezza del bello, che non esiste; oppure stai “costringendo” un autore a essere in un certo modo per essere “grande”. Per quanto tu possa elencare delle caratteristiche, troverai sempre un artista che farà cose completamente diverse (se non opposte) che sarà considerato tale, magari anche un grande.
CITAZIONE (catastroficamente @ 21/7/2011, 23:36)
Ma ti sarai chiesto il "perché" di tale riconoscimento o l'hai subito passivamente? La "soggettività", come la chiami tu è il senso critico della società. Proprio per evitare che ci siano vari Bloom ad imporci il loro gusto...
Ogni critico non fa altro che spiegare il perché considera un determinato artista un grande; può darsi che io abbia subìto passivamente; essendo un ignorante, non me la sento di prevaricare il pensiero dei grandi critici, il mio pensiero si forma solo dopo aver sentito quelli autorevoli; poi, come dice Gadolinio, quelli possono essere talmente autorevoli da arrivare a imporre il loro pensiero a un popolo intero.
CITAZIONE (Gadolinio @ 21/7/2011, 23:50)
… ma la nomina di GRANDE scrittore a livello universale viene comunque imposta.
Pensiamo a quelli che assegnano il premio Nobel per la letteratura.
CITAZIONE (Micro @ 22/7/2011, 00:03)
Dicevo che non c'era conclusione, perchè non se ne esce fuori. Non siamo riusciti a raggiungere una conclusione per l'arte figurativa, non credo che riusciremmo a raggiungere una conclusione nemmeno per la letteratura
Se la letteratura è Arte, per quanto mi riguarda la conclusione ce la possiamo scordare.
CITAZIONE (catastroficamente @ 22/7/2011, 00:20)
Ma io la mia opinione ce l'ho e non ho problemi a propinarla, come avete fatto fin'ora...
Cosa mi aspetto da un GRANDE scrittore? la capacità di interpretare il proprio tempo, anche a costo di andare contro le convenzioni della propria generazione e aprirsi al futuro, con valori rielaborati e validi, a costo di demolire quelli borghesi, politici, o comunemente riconosciuti, o addirittura rileggerli in chiave nuova e proporli in chiave universale(Joyce, Moravia, Pasolini, Austen, Dante, Musil, Kraus, Celine, Houellebecq, Palachiniuk...)...Uno scrittore che sappia far riflettere!
E' tanto difficile esprimere la propria opinione?
Hai detto benissimo.
Forse c'è stato un equivoco; la domanda che hai fatto all'inizio sembrava aspettarsi una risposta con pretese universalistiche.
Come la vedo io …
CITAZIONE (Laylath @ 22/7/2011, 16:57)
- quali caratteristiche deve avere un autore perché voi stessi lo reputate "grande"?
Le caratteristiche possono essere diverse.
CITAZIONE (Laylath @ 22/7/2011, 16:57)
- esistono secondo voi dei criteri "universali" per cui uno scrittore è grande?
No.