Bene, direi che incomincio

Puntata Uno, 15 Luglio.
Chiudo la Riserva, tra uno sbadiglio e un sorriso, trovo i jeans che mi ero persa per casa (disordinata casa), infilo le scarpe, faccio un cenno a mia mamma come a dire "sono pronta", mi carico lo zaino in spalla e via, si parte.
Andiamo a prendere il compagno di mia mamma (Che visto alle 4 e mezza di notte, in strada, da solo, fà quasi impressione

) e, in mezz'ora/tre quarti d'ora, arriviamo all'aereoporto di Bologna.. scarichiamo la valigia a arriviamo al punto di incontro.
QUANTE FACCE SCONOSCIUTE!
Mi sono sentita un po' inquieta quando ho visto tutti i ragazzi e tutte le ragazze ben divisi in gruppetti di 2/3/4..e ho realizzato odi non conoscere praticamente nessuno se non di vista o di saluto

Comunque non mi scoraggio, tento di raggiungere la professoressa quando mi si punta davanti LaMeg (Senza articolo non le piace

) con una faccia più addormentata della mia, seguita da Sò..nascosta per 3/4 da cappuccio e occhiali

LaMeg, con uno sguardo tra il confuso, il fatto e l'addormentato (

) mi fà un cenno (che io ho interpretato come un ciao) e poi attacca a parlare a mitraglietta

(Le sue parole sonno seguite tra uno sbadiglio di Sò e un mio strabbuzzamento di occhi

) la prima domanda, che rimarrà negli annali, è:"Hai mai giocato a cricket? - *sbadiglio* *strabbuzzamento di occhi* - no perchè..giocare a cricket è il mio sogno..e io sto raccattando gente per giocarci

" le spiego che non ho mai giocato a cricket..poi le racconto del mio amico Pakistano che ci gioca..di che sport ho fatto (con battuta di cinque a:"Cazzeggio a tempo perso!") fino ad ora e bla bla bla..finchè finalmente non devo mettere la valigia sul rullo del ceck in e presentare i documenti (Con mia mamma che si sbracciava pensando che stessi partendo..ma che si credeva che mi mettessi sul rullo e andassi via con la valigia? Mah

)..tutto apposto. Passa anche lei e confrontiamo le carte d'identità..concordiamo sul fatto che io sempro una carcerata condannata all'ergastolo e lei una fattona appena uscita dallo stato comatoso

Quando tutti hanno finito il ceck in passiamo allo stadio successivo..in cui i genitori dovrebbero salutare i figli e andarsene via

Mia mamma, piuttosto che salutarmi, si preoccupa del mio stomaco..chiedendomi 10000 volte se ho fame, sete, voglio questo quello e quell'altro e bla bla bla

(Era isterica, mio Dio

).. sembrando così mia nonna (Mia nonna, posso stare anche morendo..ma si preoccupa sempre e solo di se io abbia fame o meno..

).
La saluto, saluto il compagno e via verso lo stadio successivo.
Qui consolo due o tre ragazze più piccolette di uno o due anni prese dal panico

Presentiamo i biglietti e i documenti 487 volte e FINALMENTE, dopo l'ultimo controllo (In cui mi hanno fatto quasi spogliare, perchè suonavo continuamente quando passavo sotto al coso, non meglio definito, fortuna che hanno capito che si trattava semplicemente della cintura

) usciamo e saliamo sul pullmino che ci porta all'aereo. Qui faccio la mia prima mala figura

Ovvero: il pullmino parte e io precipito addosso ad un ragazzetto biondo (con i capelli corti e la crestina BM..BOCCIATO

) che mi aiuta a rimettermi in piedi e mi dà della frana, ridacchiandosela

Dopo due o tre volte che rischio di cadere..ma non cado solo per non sentirmi dare della frana

, il pullmino arriva all'aereo, scendiamo e ci fanno salire sull'aereo

Prendiamo posto..Sono vicina a una delle ragazze che si è messa a piangere e ad un'altra ragazza che ha il mio stesso nome

Dopo tipo venti minuti (Miiiii

) L'aereo decolla..facendomi provare una sensazione icredibile..mi sembrava quasi di..di spiccare il volo separatamente dall'aereo..non so se mi spiego..al momento del decollo ho realizzato che sarei stata via per un bel po' di tempo..che stavo andando in posto nuovo e che non sapevo a cosa andavo incontro..e tutto ciò mi piaceva e mi intrigava parecchio

Sarei stata volentieri col il naso spiaccicato contro il finestrino a guardare le cose diventare gradualmente più piccole..a vedere i campi gialli verdi e marroni e le casette piccole come lego..se non fosse stato per il terribile dolore alle orecchie che mi teneva dolorante e lacrimante addirittura e con due mani sopra di esse

Comunque..una volta raggiunta alta quota..le orecchie non mi facevano più male..e ho potuto ammirare tutto tutto..non eravamo ancora così in alto da vedere solo azzurro a macchie bianche..si vedevano ancora i laghetti..i campi e le casette più piccole dei regoli..Uno spettacolo meraviglioso!
Il sonno però si è fatto immediatamente sentire..facendomi distogliere presto dal meraviglioso spettacolo e facendomi rigirare e contorcere fino a trovare una posizione confortevole in cui dormire. Mi addormento e:"Anna..la tipa ti chiede se vuoi del succo, del latte o del cappuccino!" "Che? Cosa? AH!! No, no..nothing!" "What?" "Nothing..!" "WHAT?" "NOTHING!" "Ah, okay!" e mi lascia sul tavolino il succo e un biscotto disgustoso. E menomale che le avevo detto che non volevo nulla

Scambio un paio di parole con Anna, la mia vicina, e mi riaddormento..mi risveglio e manca un quarto d'ora all'atterraggio..le orecchie mi pulsano come non mai e mi fà male anche tutta la parte intorno

Charlie, l'altra mia vicina, mi fà vedere che mi ha fatto un video mentre dormivo..mi cascava la testa a destra perchè non avevo trovato un appoggio, povera me

Ci dicono di allacciare le cinture..le allacciamo e..Vroom..andiamo giù

Le mie orecchie..temevo mi sarebbe esploso un timpano

Atterriamo e..il pilota continua ad andare avanti con l'aereo per un quarto d'ora..quando finalmente si ferma scatta un applauso fragorosissimo

Scendiamo dall'aereo (Io mi stavo dimenticando lo zaino sotto al sedile

) e andiamo a prendere le valigie..raggiungo LaMeg e Sò..che stanno facendo smorfie mostruose cercando di stapparsi le orecchie..mi unisco a loro ma..niente..le orecchie rimangono tappate

Mi vengono di Fianco Charlie, Ade e Marghe..le tre prese, di nuovo, da un attacco di panico

Fortuna questo dura meno..ma le mio orecchie non si sono ancora stappate..così Marghe mi consiglia ti tappare il naso e soffiare forte forte con la bocca chiusa..un dolore atroce ad entrambe le orecchie..che sono ancora più tappate

Arriva la mia valigia..la prendo (Aiutata da Ale..un ragazzino che si era portato solo pantaloni di Frankie Garage

) e mi unisco aLla Meg, Sò, Marghe, Charlie e Ade..usciamo dall'aereoporto e mi accorgo finalmente di essere a Londra..cavolo

Uau!
CI fanno salire su un Pullman che ci porterà nella zona di Backingham Palace.
Lasciamo le valigie e saliamo..
Mi siedo vicino a Marghe..che gioca a The Sims sull'iPhonme con aria assente..il viaggio dura poco ma faccio in tempo ad addormentarmi

Arriviamo, scendiamo e la nostra guida, George, ci dà una scatola bianca con su scritto "Packed Lungh, Cheese"..mah

inserisco la scatola nello zaino e ci incamminiamo verso
Buckingham Palace..è PIENO STRA PIENO di gente! Cinesi..Italiani..Inglesi..Giapponesi..Turchi..Africani..gente di tutto il mondo che aspettava di vedere qualcosa.
Che cosa?
Ma il cambio di guardia, naturalmente

La nostra guida, con l'aiuto della prof, ci dà alcune nozioni sulle guardie..sui loro cappelli e sul fatto che devono stare immobili per un tot di ore..e che ogni guardia si scambia simbolicamente una chiave ad ogni cambio

Poi ci porta all'interno del
St James Park (Facendoci fare un giro assurdo

)..
È tutto così pieno di verde..di fiori..di tutto..da dimenticarmi di essere dietro ad un gruppo..così mi perdo la fila e mi tocca correre

Ritrovo il gruppo e sono tutti immobili..
C'è uno scoiattolo vicinissimissimo

Facciamo un po' di foto e ci reincamminiamo..finchè,in massa, non chiediamo di fermarci a mangiare..
Apriamo la scatoletta bianca e dentro c'è un panino (che a me era al formaggio

), una mela, un pacchetto di patatine (olio..più che patatine

) e una barretta di cioccolato

mangiamo velocemente e corriamo a buttare la scatola..la mia mela muore, cadendo in terra e rotolando non so dove

LaMeg viene presa da un attacco di risate..e la mia stima per lei aumenta esponenzialmente scoprendo che ride da maniaca come me

Ci reincamminiamo e..sta passando una guardia a cavallo! CHe meraviglia

Peccato che non me n'ero accorta..finendo così lungo la traiettoria del cavallo della guardia..che non mostrava segni di vita e non faceva spostare il cavallo..nonostante io fossi ancora lì nerl mezzo ignara di tutto..fortuna che c'era Enrico lì a tirarmi via

Appena in tempo..la guida George mi fà una mezza predica in stile fratello maggiore e poi ci reincamminiamo alla volta del mercato coperto..lì viene a tutti un improvvisa voglia di paella..causa bancarella che la vende

Telefono mia mamma e le racconto tutto quello che vi ho raccontato io fin'ora..poi chiudo ed entriamo in un negozio di thé..lì faccio una battuta rivolta al thé e agli inglesi con Sò e LaMeg..mi viene una risata terribile quando il tipo che vende thé, che ha sentito tutto il mio discorso, dice il prezzo in Italiano..e poi mi rivolge uno sguardo sadico

COntinua......
(Mi sto dislungando troppo

torno a casa, ora sono a casa del compagno di mia mamma, e continuo

Ho paura a vedere quanto ho scritto

)