La Riserva

Reply

This Must Be The Place: il capolavoro di Paolo Sorrentino, Foto e Video -

« Older   Newer »
TOPIC_ICON14  view post Posted on 11/10/2011, 18:24           Quote
Avatar

Sponsor occulto
del Sistema Pimpico

Group:
Riservista Doc
Posts:
10371
Location:
Here, There and Everywhere

Status:


Uscirà questo venerdì nelle sale. Seguo Paolo Sorrentino praticamente dagli esordi e non vedo l'ora di andare a vedere questo film. Mi piacerebbe vederlo in lingua originale... a quanto ho letto, Sean Penn ha regalato una performance grandiosa.






Nei cinema dal 14 ottobre, in un numero massiccio di copie (300), "This must be the place" del regista napoletano. Protagonista il divo americano in versione gotico-rock: la sua interpretazione potrà essere una delle chiavi vincenti nella corsa alla statuetta dorata. "Negli Usa cercheremo di uscire entro fine anno"


ROMA - Quando una pellicola viene presentata a un grande festival, e poi arriva nelle sale molti mesi dopo, il rischio è che scatti una sorta di effetto stanchezza anticipato. Come un déja vu: se ne è già parlato tanto, l'attenzione finisce per calare. Ma ci sono alcuni film che non vengono nemmeno sfiorati da questo pericolo. E che anzi invecchiando un po', nelle aspettative, migliorano: forse perché non hanno nulla di banale o scontato, e sfuggono a qualsiasi tentativo di essere ingabbiati in un genere. Opere che richiedono tempo, riflessione, per poter essere assaporate al meglio. E This must be the place di Paolo Sorrentino - presentato lo scorso maggio a Cannes, in arrivo nelle sale italiane, in 300 copie, il prossimo 14 ottobre - rientra sicuramente in questa seconda categoria.
Ma c'è un altro motivo di interesse: la corsa alla statuetta dorata. Il film infatti, girato in inglese, punta direttamente al cuore degli Oscar. "Negli Usa avrà un'uscita tecnica a dicembre per l'eleggibilità agli Academy Awards - spiega uno dei produttori, Andrea Occhipinti - l'accordo con Weinstein per la distribuzione
Usa è recente, si sta discutendo il budget per la campagna". La pellicola insomma è, e vuole essere, una grande produzione destinata al mercato globale: "E' stato venduto in tutto il mondo tranne che in Cina, per ora", ammette con una punta di orgoglio lo stesso Sorrentino, oggi in conferenza stampa.

E allora, in attesa che i tanti spettatori amanti del regista napoletano si facciano la loro personale opinione, c'è da dire che l'appeal internazionale della pellicola è dato soprattutto dal suo protagonista, Sean Penn, in versione davvero inedita. Non solo nel look: occhi bistrati, immancabile rossetto, parrucca cotonata alla Cure. Ma anche nel particolarissimo mood recitativo che lui e il regista hanno deciso di dare al personaggio: voce in falsetto, gentile in maniera decisamente inattuale, di una sincerità e semplicità disarmante nel parlare di sé e di chi lo circonda. Il divo due volte Oscar interpreta in questo registro Cheyenne, una ex rockstar un po' glam e tanto gotica, la cui esistenza trascorre tra la noia e un sospetto di depressione. Finché la morte, a New York, del padre ebreo con cui non parlava da decenni non lo porta in tutt'altra dimensione: una caccia all'uomo alla ricerca dell'aguzzino nazista del genitore, internato durante la Seconda guerra mondiale in un campo di concentramento. Un viaggio alla ricerca di vendetta che è anche un tour nel cuore profondo dell'America. E soprattutto una ricerca e una scoperta di sé. Accompagnata da una colonna sonora - musiche di David Byrne che appare anche sullo schermo nel ruolo di se stesso, testi di Will Oldham - che se ci fosse una giustizia l'Oscar dovrebbe portarlo a casa di sicuro.

Quanto all'autore, ha già spiegato mesi fa che "in questo film ho tentato di essere il più semplice possibile, al servizio della storia". Ma chi si aspetta di vedere sul grande schermo una "normale" vicenda di una caccia all'uomo, sbaglia di grosso: lo stile, l'impronta, il virtuosismo di Sorrentino accompagnano tutta la storia. E forse solo nell'ultimissima parte lo spettatore dimentica la regia per concentrarsi solo sull'evoluzione di Sean Penn: "Lui ha portato moltissimo al personaggio - spiega ancora Sorrentino - lavora sulle sfumature e sui dettagli anche sul momento. Il suo camminare nel film rappresenta a suo dire il passo dei ricchi che si vergognano di esser diventati ricchi, ha dato sfumature al personaggio impadronendosene anche più degli sceneggiatori. L'idea di parlare così rallentato è una sua idea, e fornisce risvolti anche comici".

Sulla qualità decisamente internazionale della pellicola, poi, Sorrentino sottolinea che i film non hanno confini per definizione: "Bisogna avere una buona idea supportata dalla capacità di realizzarlo: non esistono film italiani, tedeschi, inglesi. Non so cosa significhi esattamente italianità di un prodotto, ma questo è un film decisamente italiano. Secondo me un film è italiano se concepito da italiani, pensato e scritto da italiani, diretto da un italiano e fotografato da un italiano". Niente provincialismo, insomma, ma tanta creatività nostrana. Per quella che è forse l'opera meno cupa, in qualche modo più ottimista, del suo autore: come dice Penn sullo schermo, "la vita è piena di cose belle".

E poi Sorrentino accenna anche ai progetti futuri: 'Non so ancora cosa farò - conclude il regista - ma di certo la realtà italiana rappresenta un ricco serbatoio da cui attingere per poter raccontare. Offre un panorama molto attraente". Nel bene e forse, soprattutto, nel male.

Fonte: Repubblica.it

Edited by 1TheBreakkina1 - 19/4/2013, 20:32

nnu1bq

2u5xbuv

 
PM Email  Top
view post Posted on 11/10/2011, 18:48           Quote
Avatar


Group:
Mod. Globale
Posts:
49793
Location:
Monte OLIMPO! (Ovvio! Che domanda è?!)

Status:


SOno in attesa quanto te!
E allora NON perderti neanche un secondo dell'intervista che Fazio ha fatto a Paolo Sorrentino a Che tempo che fa...





Si consiglia l'utilizzo di Firefox, Chrome oppure Safari.
Per la corretta visualizzazione del video è necessario avere i plug in relativi a wmp aggiornati
[Microsoft® Windows Media Player Firefox Plugin 1.0.0.8] - Leggi qua come risolvere il problema
Ricordo che cliccando con il tasto destro del mouse sopra il video è possibile, selezionando zoom e scegliendo 200% oppure Schermo intero, vedere ingrandito il video stesso

uHB6Sq4


STAY BASTARD!gifanimaux3demoticones008lw7balena
 
PM Email  Top
view post Posted on 11/10/2011, 19:03           Quote
Avatar

OUTSIDER pestifero de LaRiserva

Group:
Riservista Doc
Posts:
7592
Location:
terra di sud, terra di sud, terra di confine, terra di dove finisce la terra

Status:


mi sembra un gran bel film. dicono che l'interpretazione di Penn conciato da rock star è già nella storia del cinema. effettivamente è un'immagine che resta, t'impressiona subito.
vedremo... ^_^

mi sono rotto il cazzo che se vince la sinistra vince la droga e mai che mi invitino a un festino mi sono rotto il cazzo del più grande partito riformista d'europa del facciamo quadrato nel grande centro nei girotondi del partito dell'amore del governo ombra di chi si difende dai processi e non nei processi dei militari nei giardini pubblici a fare la guardia a chi piscia il cane mi sono rotto il cazzo della sicurezza come fiera della forca e del fascino della divisa sarebbe bello bruciassero meno fabbriche e crollassero meno scuole e scippassero più vecchiette mi sono rotto il cazzo di c'è la crisi c'è la crisi da domani acquisto solo cacciabombardieri è un po' di tempo ormai che vendiamo solo sangue e compriamo solo merda mi sono rotto il cazzo che bisogna essere lavoratori flessibili come ergastolani in turnee ma molti più sorridenti dei fascisti col culto del corpo che diventano campioni di greco-romana e poi fanno gli agguati ai ragazzini di notte in cinque contro uno mi sono rotto il cazzo che non sono d'accordo con te ma morirei affinché tu possa dire la tua stronzata che poi i nazisti sono giovani che amano la politica i comunisti prendono a modello Cristo mentre i preti contestualizzano bestemmie e nella guerra per la pace vince da sempre il voto moderato fate una cosa bella ma bella davvero la prossima volta che dite una stronzata ammazzatevi da soli

 
PM Email  Top
view post Posted on 13/10/2011, 16:46     +1     Quote
Avatar


Group:
Mod. Globale
Posts:
49793
Location:
Monte OLIMPO! (Ovvio! Che domanda è?!)

Status:


Ecco la recensione di Mereghetti con bellissimme imagini.
Consiglio di vederlo.



Edited by 1TheBreakkina1 - 29/1/2013, 10:11

uHB6Sq4


STAY BASTARD!gifanimaux3demoticones008lw7balena
 
PM Email  Top
view post Posted on 18/10/2011, 00:08           Quote
Avatar

Secchio di Biada

Group:
Riservista
Posts:
60

Status:


visto ieri in lingua originale, inutile dire che Sean Penn è meraviglioso e uscendo dal cinema gli profetizzavo già oscar vari ("un altro oscar?" direte voi... ebbene sì u.u).
la regia è ottima, mi piace moltissimo come Sorrentino inquadra le persone, da punti di vista mai scontati.
ovviamente il protagonista in assoluto è Sean Penn, ma anche i personaggi secondari sono molto belli, ben tratteggiati.

adesso voglio rivederlo doppiato :)

Kina ^^
 
PM  Top
view post Posted on 18/10/2011, 11:57           Quote
Avatar

Sponsor occulto
del Sistema Pimpico

Group:
Riservista Doc
Posts:
10371
Location:
Here, There and Everywhere

Status:


Io invece l'ho visto doppiato e vorrei rivederlo immediatamente in lingua originale. ^_^ A me il film è piaciuto tantissimo. Per capire fino a che punto, se lo ritengo un ottimo film o un capolavoro, come i tre precedenti di Sorrentino, avrei bisogno di una seconda visione. Forse è vero che la prima parte del film è folgorante, mentre la seconda un pò più dispersiva, come sosteneva Mereghetti, ma IMHO questo non toglie poi molto alla bellezza complessiva del film.
Sean Penn è stratosferico. Punto. Hanno più che ragione a sperare nella candidatura all'Oscar. Personalmente, nutro qualche speranza anche per Sorrentino, che adoro immensamente e ritengo uno dei migliori registi attuali (globalmente, intendo. Non solo a livello nazionale). Vale la pena di vedere un suo film anche solo per come è girato.
La parte con David Byrne è una chicca assurda. :D :wub:

P.S: Colonna sonora anche quella stupenda, come in tutti i film di Sorrentino, qui firmata da Byrne. Ci sono delle rivisitazioni di This Must Be The Place da brivido, che non vedo l'ora di avere nel mio IPod.

Edited by Micro - 18/10/2011, 22:18

nnu1bq

2u5xbuv

 
PM Email  Top
view post Posted on 20/10/2011, 18:54           Quote
Avatar


Group:
Mod. Globale
Posts:
49793
Location:
Monte OLIMPO! (Ovvio! Che domanda è?!)

Status:


Visto due giorni fa e sono rimasta davvero incantata come non mi succedeva da tanto ma tanto tempo.

Non è un film di dialoghi, eppure tutti - dal primo all'ultimo - sono rasoiate, stimoli alla riflessione, esempio di arguzia e di lungimiranza.
È un film piuttosto di immagini.
OGNI fotogramma è un simbolo che va colto al volo in piena soddisfazione orgasmica.
OGNI fotogramma è un capolavoro di fotografia e composizione visiva.
OGNI fotogramma è come se ti nutrisse.
OGNI fotogramma descrive una storia e rappresenta le varie caratterizzazioni e tutto il fardello simbolico dei vari personaggi.
OGNI fotogramma è un arricchimento all'interiorità

Sean Penn è ma-gi-stra-le.
Non ci sono parole per la sua bravura
Assolutamente da Oscar.
E su tutto, come se non bastasse, quel suo unico sorriso.

Standing ovation per la Soundtrack.
Meravigliosissima e perfetta.

Sorrentino ha fatto davvero un'opera sorprendentemente bella (nel senso che è ancora più coinvolgente nell'intimo di quanto non pensassi), inquadrature ispirate, taglio e montaggio viscerale, ha un'ottica di indulgenza verso tutti, è riuscito con poche pennellate visive e simboliche (intendo le immagini di cui dicevo sopra) a rendere incisivissimi i suo personaggi anche i più laterali.
Non dico secondari perchè tutti hanno una valenza in questo film, persino chi dice una sola battuta.
Tutto ha una bellezza traslucente.
Tutto.

Spero davvero e tiferò per un oscar anche a Sorrentino.

Appena posso vado a rigustarmelo tutto in lingua originale.

uHB6Sq4


STAY BASTARD!gifanimaux3demoticones008lw7balena
 
PM Email  Top
view post Posted on 20/10/2011, 19:03           Quote
Avatar

Sceriffo

Group:
Founder
Posts:
54822

Status:


Film semplicemente straordinario, pura poesia ma non di quella che ti avvolge accogliente e consolatoria, bensì di quella che ti fa sorridere e contemporaneamente scendere una lacrima, di quel genere che ti fa pensare a cose profonde per poi scoprirti a sognare la leggerezza di cui tutti abbiamo bisogno. Delicato e potente allo stesso tempo. Dolce e ruvido contemporaneamente. Impegnativo e soave senza soluzione di continuità.
Da vedere.





Io non ho fiducia cieca nel M5S
ma ho una fiducia pari a 0 nei confronti di tutti i partiti politici
equamente responsabili dello sfacelo italiano degli ultimi 20 anni


L'amore non lascia lividi! Fermiamo il FEMMINICIDIO!!!

Non sempre chi canta fuori dal coro è migliore, a volte semplicemente stona!

 
PM Email Web  Top
view post Posted on 20/10/2011, 19:41           Quote
Avatar

Ronzino

Group:
Amico de La Riserva
Posts:
1389

Status:


Per l'oscar a Sorrentino vedo difficile persino una nomination visto l'accoglienza tiepidina all'estero, Penn lo nomineranno sicuro.
 
PM Email  Top
view post Posted on 21/10/2011, 11:26           Quote
Avatar


Ideatrice del
Sistema Pimpico

Group:
Riservista Doc
Posts:
9291
Location:
Atlantide non è mai esistita! È in ogni luogo (ed ogni lago)

Status:


Dopo i primi 10 minuti già avevo un desiderio di sentire penn in lingua originale pazzesco.
Sorpresa da regia e montaggio, sotto questo punto direi che questo film entra prepotentemente tra i miei preferiti in assoluto.
Ho sofferto un po' il non capire a che punto del film ero, mi capita spesso a prescindere dal genere, per cui spesso rivedendo i film apprezzo di più. In questo caso il film mi è entrato dentro in modo angosciante (seriamente mi ha preso lo stomaco), ma comunque mi ha presa una gran voglia di rivederlo subito.
Colpitissima anche dai dialoghi.
Non pensavo, dopotutto sono finita a vederlo praticamente per caso.

acfpmp jsoe2hgif


jess5a 3522po6 gle51 gval
 
PM  Top
view post Posted on 21/10/2011, 11:33           Quote
Avatar


Group:
Mod. Globale
Posts:
49793
Location:
Monte OLIMPO! (Ovvio! Che domanda è?!)

Status:


È vero Mare.
Come detto, ho avuto anche io la stessa fortissima sensazione.
È un film che ti entra dentro.

uHB6Sq4


STAY BASTARD!gifanimaux3demoticones008lw7balena
 
PM Email  Top
view post Posted on 21/10/2011, 17:31           Quote
Avatar

Sponsor occulto
del Sistema Pimpico

Group:
Riservista Doc
Posts:
10371
Location:
Here, There and Everywhere

Status:


Hai visto i precedenti di Sorrentino, Mare? Per me Le conseguenze dell'amore è una botta assoluta allo stomaco. Tutto in quel film mi tocca nel profondo. Anche L'uomo in più e Il divo sono capolavori IMHO, anche se li ho vissuti meno a livello emotivo e più a livello "cerebrale". L'amico di famiglia è quello che mi ha colpito meno, ma forse dovrei rivederlo... è l'unico dei film di Sorrentino che ho visto una volta sola e non almeno una decina. :lol:
In quest'ultimo film ho ritrovato molta di quell'empatia che avevo provato guardando Le conseguenze dell'amore (eh sì che Sorrentino viene spesso giudicato come regista "freddo" e troppo distaccato. Mah! :huh: ). In più il finale (piuttosto strano per Sorrentino) mi ha fatto uscire dalla sala in uno stato d'animo positivo. :lol:
Secondo me, questo film è proprio come la canzone che gli da il titolo. E' proprio azzeccata.

CITAZIONE (sara881 @ 20/10/2011, 19:41) 
Per l'oscar a Sorrentino vedo difficile persino una nomination visto l'accoglienza tiepidina all'estero, Penn lo nomineranno sicuro.

Ti riferisci al "flop" francese? I critici francesi, bene o male, si sono divisi. Molti hanno avanzato critiche sul ricorso al tema dell'Olocausto, che sinceramente non ho capito e trovano il tempo che trovano. E' vero però che al botteghino francese non ha riscosso molti consensi. Ma chissene frega, del resto. :lol: In America uscirà a dicembre, se non ho capito male, e lì si giocherà la vera partita. Sinceramente proprio non so se questo film possa riscontrare il favore del pubblico americano... Vedremo. ^_^

nnu1bq

2u5xbuv

 
PM Email  Top
view post Posted on 21/10/2011, 17:58           Quote
Avatar

Topolino del Fienile

Group:
Riservista
Posts:
223
Location:
Gaia

Status:


mi avete assolutamente incuriosita....
E' ispirato a un personaggio vero?

vnic1b anto6 vegg17
png
png
 
PM Email  Top
view post Posted on 21/10/2011, 18:12           Quote
Avatar

Sponsor occulto
del Sistema Pimpico

Group:
Riservista Doc
Posts:
10371
Location:
Here, There and Everywhere

Status:


CITAZIONE (TheBride @ 21/10/2011, 17:58) 
mi avete assolutamente incuriosita....
E' ispirato a un personaggio vero?

No, non direi. Il look è simile a quello di Robert Smith dei Cure, ma la similitudine si ferma a quello.
Vai a vederlo, perchè ne vale davvero la pena! :lol:

nnu1bq

2u5xbuv

 
PM Email  Top
view post Posted on 21/10/2011, 18:40           Quote
Avatar

Ronzino

Group:
Amico de La Riserva
Posts:
1389

Status:


CITAZIONE (Micro @ 21/10/2011, 17:31) 
Hai visto i precedenti di Sorrentino, Mare? Per me Le conseguenze dell'amore è una botta assoluta allo stomaco. Tutto in quel film mi tocca nel profondo. Anche L'uomo in più e Il divo sono capolavori IMHO, anche se li ho vissuti meno a livello emotivo e più a livello "cerebrale". L'amico di famiglia è quello che mi ha colpito meno, ma forse dovrei rivederlo... è l'unico dei film di Sorrentino che ho visto una volta sola e non almeno una decina. :lol:
In quest'ultimo film ho ritrovato molta di quell'empatia che avevo provato guardando Le conseguenze dell'amore (eh sì che Sorrentino viene spesso giudicato come regista "freddo" e troppo distaccato. Mah! :huh: ). In più il finale (piuttosto strano per Sorrentino) mi ha fatto uscire dalla sala in uno stato d'animo positivo. :lol:
Secondo me, questo film è proprio come la canzone che gli da il titolo. E' proprio azzeccata.

CITAZIONE (sara881 @ 20/10/2011, 19:41) 
Per l'oscar a Sorrentino vedo difficile persino una nomination visto l'accoglienza tiepidina all'estero, Penn lo nomineranno sicuro.

Ti riferisci al "flop" francese? I critici francesi, bene o male, si sono divisi. Molti hanno avanzato critiche sul ricorso al tema dell'Olocausto, che sinceramente non ho capito e trovano il tempo che trovano. E' vero però che al botteghino francese non ha riscosso molti consensi. Ma chissene frega, del resto. :lol: In America uscirà a dicembre, se non ho capito male, e lì si giocherà la vera partita. Sinceramente proprio non so se questo film possa riscontrare il favore del pubblico americano... Vedremo. ^_^

Anche altre estere non sono super entusiaste, nel senso qualcuno positiva c'è tra quelle che ho letto ma stiamo più o meno sul film interessante ma senza entusiasmi giganteschi.

Positive:

Daily Telegraph - Beguiling performances abound and the director's taste for extremely beautiful composition is very much to the fore. Voto 3/5

Guardian [UK] - Deserves to be watched for the glorious Byrne moments alone.
Voto 3/5

AV Club
I'm not entirely sure how to articulate why I enjoyed it so much.
Voto B



Negative:

Movieline.com


This Must Be the Place is a bewildering piece of work, a picture that may have initially been guided by a sweet impulse but takes a sharp left turn into crazytown. Voto 2/5

Hollywood Reporter

Negotiating a consistent artistic path as steadily as a drunk walking a straight line, This Must Be the Place is all over the place dramatically, tonally and thematically. Voto 2/5







 
PM Email  Top
30 replies since 11/10/2011, 18:24
 
Reply