Quella sensazione di deja-vu che avete quando andate al cinema, guardate un trailer, o date un occhio alle locandine, non è ingiustificata. Perché le locandine dei film sono tutte uguali. Inutile stare a spiegare che sicuramente c’è un significato implicito e che queste scelte evidentemente provocano delle reazioni inconsce. Comunque, ecco una bella gallery di Christophe Courtois.
Ormai si saranno imposti dei modelli standard... notare che le commedie romantiche hanno tutte la coppia (che sia spalla contro spalla o meno); le locandine in bianco-nero-fiamme sono tutti action movies, così come quelle con il tizio che corre; l'associazione blu-natura per i documentari è quasi d'obbligo. Del resto trovo che non sia affatto facile realizzare una locandina che intrighi e nello stesso tempo dica qualcosa sul film (spesso si devono mostrare per forza gli attori principali, si deve far intuire al pubblico il genere etc etc), senza incappare in certi schemi.
Effettivamente è vero. Alla faccia di tutti quelli che dicono e dicevano: <<"Io scelgo un film dalla sua copertina">>... Credo che dopo aver visto questo le idee non saranno molto chiare ma al massimo chiaro-scure hiihih Animus
Ma la storia dell'arte è piena di immagini e situazioni che si ripetono e ripetono all'infinito. Sì occhei, lo so benissimo che non regge il confronto con la stupefacente storia delle locandine ( ), solo per dire che, con un altrettanta pazienza, si potrebbero creare collage come questi qui sopra partendo da una qualsiasi corrente artistica...
c'è da dire che molte locandine sono commissionate agli stessi studi grafici,a volte sonor ealizzate addirittura dallo stesso team o dallo stesso designeer..certo alcune tipologie si ripetono nel tempo anche per favorire quel rimando inconscio e forse l'effetto è voluto,altre volte invece è proprio una sorta di plagio mascherato da citazione..