La Riserva

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Dieta Barf per Cani (non vegetariana) e domande su cani vegetariani, Cosa ne pensate?

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Benni11
icon2  view post Posted on 13/12/2011, 13:23           Quote




Buongiorno a tutti. Apro questa discussione perché qui in Germania la dieta Barf per cani va per la maggiore e devo dire che al meno in parte anche io la seguo, ma in italia non ne ho mai sentito parlare, quindi ho pensato che facesse piacere anche a voi sapere di cosa si tratta. Mi piacerebbe poi anche sapere cosa ne pensate. Premetto appunto che in famiglia avevamo 2 cani, ma come sapete una é, diciamo, "in vacanza" (ma speriamo torni presto), comunque qui ad Aachen é rimasta la mia porcellosa Benni e con lei ho avuto dei risultatati fenomenali seguendo questa dieta, perché Benni, appunto, é un cane molto sensibile dal punto di vista alimentare, spesso aveva problemi dermatologici e intestinali, con Barf invece sta molto meglio ed ha un pelo lucido che di piú non si puó. Mi sembra poi che le piaccia anche di piú magiare, tanto é vero che adesso rifuta categoricamente di mangiare ogni tipo di cibo per cani industriale. Ma cos´e´BARF per la precisione? Si tratta, per i puristi, di carne cruda di vario tipo passata al mixer con verdura, frutta e cereali (no cipolle e patate crude peró e nemmeno soia. I legumi invece si ma solo ben cotti)e l´idea di base é che appunto questo é quello che i cani mangerebbero in natura. Senza contare poi che i cibi confezionati sono pieni di sostanze chimiche, ceneri e scarti. Devo dire che anche se per qualche tempo l´ho fatto io preferisco cuocere la carne per il mio cane, e credo che in generale sia meglio, ma sono anni ormai che la seguo, e appunto, a parte la preparazione un po´laboriosa (ma ogni volta potete prepararne di piú per il pasto successivo) ci troviamo benissimo. Certo, non mangiando io carne mi sento una persona orribile a comprarla per il mio cane, ma non so se un cane possa diventare davvero vegetariano. Ho letto su alcuni forum che, come per le persone, in realtá si potrebbe bilanciare la loro dieta con altre sostanze, ma concretamente qualcuno di voi ha esperienza in materia? Grazie a tutti,
Bennalice
 
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view post Posted on 13/12/2011, 14:31           Quote
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Vaccaro

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bella riflessione, Benni... complimenti. ^_^

io non ho ancora le idee chiare al riguardo della dieta vegetariana per i cani, devo essere sincera, e questo dipende dal fatto che i miei animaletti (due tartarughe di terra) sono vegetariane di natura. ma dovrò pensarci meglio, considerando che in futuro vorrei adottare un gattino o un cagnolino. di sicuro, per quel che mi riguarda, no ai croccantini pieni di schifezze. >.<
in linea di massima penso: in natura mangerebbero carne, quindi forse privar loro di ciò sarebbe sbagliato; ma è anche vero che in natura loro non mangerebbero carne allevata, imbottita di medicinali e quant'altro, e da un punto di vista etico per me fa una grande differenza.
rimane il problema della salute, così ne ho approfittato ed ho fatto un po' di ricerche trovando questo, che qualche dubbio me l'ha chiarito:


CANE VEGETARIANO

Ma hanno bisogno della carne...non è vero?

Vi sentirete probabilmente spesso dire “ma i cani sono carnivori ed i carnivori hanno bisogno della carne.
Tuttavia la questione non è così semplice e lineare.
Studi scientifici hanno dimostrato la esistenza della "sindrome della malattia della carne (all meat disease syndrome") che colpisce i cani nutriti con sola carne (senza integrazione di vitamine e minerali specifici) e causa lo sviluppo di ossa fragili, uno stato di salute generale negativo ed in alcuni casi la morte.

Tale circostanza è attribuita alla mancanza in tale dieta di calcio, iodio e vitamine A e B1 sufficienti e ad un insufficiente rapporto tra la quantità di calcio e fosforo.
Infatti la carne ha uno scarso contenuto di calcio.
Una dieta naturale è molto più varia: cani e gatti allo stato selvaggio mangerebbero non solo la carne ma anche le ossa (*), gli organi e le interiora delle prede, che contengono materiale vegetale semidigerito.

*è da sfatare il mito che una dieta assolutamente naturale sia la migliore: pensate solamente al fatto che in natura moltissimi cani morirebbero a causa delle ferite interne derivanti dall'ingestione di ossa o dal cibarsi di carni avariate o di animali malati. Insomma: non è detto che la Natura offra sempre le condizioni migliori!
La vita di un cane allo stato selvaggio sarebbe sicuramente più corta di un cane che vive in casa.



Perché i cani dovrebbero diventare vegetariani?

Anche con le sovvenzioni di governo, il costo della produzione di carne è alto in termini monetari.
Per le mucche, i maiali, i polli o i pesci i costi sono ancora più alti: perdono le loro stesse vite, nella maggior parte dei casi dopo una esistenza breve e terribile in allevamenti intensivi.
Inoltre molte carni importate possono provenire da paesi in cui i metodi di macellazione sono estremamente crudeli.
E' sicuramente giusto salvare un cane dalla morte, ma questo gesto può perdere "valore" se pensiamo al fatto che per mantenere in vita tale cane molti altri animali devono essere uccisi.
Inoltre il consumo di carne causa il prolungamento della sofferenza umana nel mondo: mentre metà del mondo muore di fame noi continuiamo ad allevare animali come fonte di nutrimento, "mezzo" assolutamente inefficiente in quanto solo una piccola parte di ciò che l'animale mangia diventa poi carne commestibile o prodotto caseario.
Il livello di nutrimento che le terre attualmente coltivate potrebbero fornire alla popolazione sarebbe di molto incrementato se gli alimenti vegetali venissero coltivati per un consumo diretto.


PRINCIPI DI BASE

Se siete vegetariani già conoscete le basi della nutrizione vegetariana: con un po' di buon senso potete adattare questa conoscenza al cane.
Dategli sempre una grande varietà di alimenti: la varietà rende più difficile l'insorgere di problemi legati a deficienze alimentari: cercate di capire i gusti del cane (e gli alimenti che digerisce ed assimila meglio) e date sempre importanza al profumo ed al sapore del cibo che gli preparate.

E' utile ricordare a questo proposito che i cani amano il gusto degli alimenti derivanti dal lievito e quindi dare sapore al normale cibo con tali prodotti può renderlo molto più appetibile ed inoltre fornire un apporto extra di Vitamina B.
Ai cani spesso piace anche il cibo (come i cereali ad esempio) insaporito con il miele.
Fate sempre attenzione a garantire fonti di tutti i nutrienti: proteine, carboidrati, grassi e olii, vitamine, minerali, ecc

Se notate che l'animale migliora il suo stato di salute, allora significa che la dieta è positiva

attenzione però. alcune deficienze alimentari possono manifestare i loro sintomi solo nel lungo periodo. Pertanto tale metodo non è certo in assoluto.

Se invece sopraggiungono problemi come vomito, diarrea, problemi cutanei, allora significa che l'animale è allergico a qualche alimento della sua dieta, pertanto bisogna cercare di identificare quale ed eliminarlo dalla dieta regolare.

Come norma generale evitate i cibi speziati e servite la pappa né calda, né fredda da frigo. A temperatura ambiente o leggermente tiepida va bene.

Ricordate anche che i cani hanno un sistema digestivo più corto del nostro e che pertanto non riesce a "gestire" grosse quantità di fibre (fibre grezze). Ma tali alimenti (verdure, crusca, cereali interi, frutta) devono comunque far parte della dieta pertanto è necessario preparale attraverso una lunga cottura (15 minuti almeno in acqua bollente) che spezzi le fibre grezze e le renda così digeribili. Purtroppo una lunga cottura tende a distruggere alcune vitamine, come ad esempio la Tiamina.

A volte le fibre grezze (come la verdura cruda) possono essere utili per il loro effetto di stimolo alla defecazione e di sensazione di sazietà.
In questo caso è bene preparare tali verdure crude grattugiate o sminuzzate.


FONTI NUTRIZIONALI:

Proteine

Le fonti migliori sono:
formaggio, uova, Fagioli di soia, farina di soia, tofu, TVP.

Altre fonti utili sono:
Legumi (lenticchie, fagioli, piselli), cereali integrali e germe di grano, semi di girasole, semi di sesamo, noci (eccetto castagne e cocco).

La varietà di proteine garantisce un buon bilanciamento di aminoacidi, per esempio legumi e cereali nello stesso pasto.


Grassi e oli

Saturi: burro, margarina, formaggio, uova, olive e olio d'oliva,
Medi: noci, cocco, germe di grano e i loro oli.
Insaturi: olio di semi di girasole, olio di semi di cartamo, olio di mais, olio di lino, olio di soia, margarine leggere con un alto contenuto di polinsaturi.

I cani metabilizzano bene gli oli insaturi. La vitamina E aiuta il metabolismo degli oli insaturi. Gli oli insaturi si ossidano, riducendo il loro valore nutrizionale, se esposti alla luce, al caldo e all'aria.


Carboidrati

Cereali e derivati (farina, pane ecc.), banane, castagne, acagiù, legumi, pere, frutta secca (non uva passa), patate, zucchero (nota ZV: in basse quantità ed attenzione ai dolcificanti sintetici: lo xilitolo ad esempio è tossico per i cani)ecc.
In una dieta mediamente variata è quasi impossibile vi sia deficienza di carboidrati.
L'amido delle patate può causare diarrea in alcuni cani.


Fibre

Verdure crude, crusca e cereali integrali, legumi.


Vitamina A

come vitamina A: margarina, burro, latte, formaggio, uova
come elemento del carotene: carote e vegetali verdi.

Per il metabolismo dei cani il carotene ha un valore nutrizionale dimezzato rispetto alla vitamina A pura (es: margarina, burro, latte, formaggio, uova)


Vitamina D

come vitamina: margarina, burro, uova, latte
come precursore, elaborato dalla luce del sole sulla pelle in vitamina D: verdure a foglia verde, germe di grano, lievito.


Vitamina E

Germe dei cereali (specialmente il germe di grano), verdure a foglia verde tipo cavoli, spinaci, cavolo riccio, lattuga.


Vitamina K

Verdure a foglia verde.


Vitamine B (eccetto la B12)

Lievito, cereali integrali, germe di cereali, crusca, uova, vari vegetali, noci.

Vengono facilmente distrutte dalla cottura.


Vitamina B12

Barmene , latte di soia fortificato, formaggio, alcuni TVP (leggere le etichette), latte


Vitamina C

Germogli freschi, cavoli ricci, ribes nero, polpa e sciroppo di rosa canina, cavolfiore, broccoli (nota ZV: attenzione, mai in grandi quantità), cavoli, agrumi, fragole, pomodori, peperoni verdi.

La vitamina C non è normalmente necessaria per i cani i quali la sintetizzano da soli. Recenti studi hanno però dimostrato che in alcuni casi i cani che non assumono proteine possono non riuscire a sintetizzare la vitamina C e così è necessaria una integrazione nella dieta.


Calcio minerale

Buone fonti: formaggio, yogurt, semi di sesamo.
Fonti abbastanza buone: mandorle, rafano, foglie di cavolo rapa, fichi secchi, cetrioli, fave, limoni, mandarini, porri, cavolo riccio, lattuga, cavolfiori, indivia, sedano, noccioline, noci.
Fonti con buon rapporto calcio/fosforo: Formaggio, Yogurt, Fave, fagioli, lenticchie, ribes, cavolo riccio, cavolini di bruxelles, cavolo rapa, verza bianca, scorzonera, uva passa, fichi secchi, cavolfiori, sedani, lattuga, datteri, banane, arance, noccioline, mandorle, noci, nocciole.
Fonti con poco calcio in rapporto al fosforo: Cereali e loro prodotti tipo pane, farina.
Questi cibi necessitano un bilanciamento con cibi ad alto contenuto di calcio per prevenire deficienze di calcio.

L'acido fitico dei cereali può ridurre l'assorbimento del calcio.
Si ritiene che lasciando a bagno una notte i cereali si attivino gli enzimi che rompono l'acido fitico.
La vitamina D è essenziale per l'assorbimento del calcio.
Ferro

Sedano-rapa, formaggi cremosi, mandarini, spinaci, vari frutti, verdure, noci, cereali integrali.


Iodio

Alghe (per esempio la polvere di kelp), uova, segale e grano integrale, lattuga.

Altri minerali si assumono generalmente tramite una dieta ben variata di verdure varie, frutti, noci, latte, formaggio, uova.


Note finali:

il passaggio ad una dieta vegetariana deve essere graduale e controllato.
Per i cani in attività vi è un problema di bilanciamento massa/apporto energetico, pertanto si raccomanda vivamente di consultare il veterinario per la assistenza.

Il latte da solo non è una fonte adeguata di calcio per i cuccioli e deve essere addizionato di fosfato di calcio.
Le razze grandi a crescita rapida hanno un bisogno particolarmente elevato di calcio.


(fonte: zampaverde.com)

"Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo!
Niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa:
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Benni11
view post Posted on 19/12/2011, 17:51           Quote




Ciao Apricot,
scusa se sono cosi super lumaca a risponderti ma come scrivevo prima ho avuto una settimana un po´piena. Sono assolutamente d´accordo che carne etica sia molto ma molto diversa dalla carne normale in ogni caso, appunto, non mangiando io in prima persona nemmeno quella mi sento abbastanza orribile a comprarla in ogni modo per Benni. Ho letto l´alrticolo che hai citato ed in effetti immagino che come gli esseri umani sono vegetariani (e stanno piu che bene) anche i cani possano diventarlo, allora ho deciso, seguendo le tue indicazioni, di fare un piccolo esperimento con Benni. Ho ridotto moltissimo, ma non completamente, la carne introducendo altri alimenti come noci, nocciole, mandorle, legumi cotti, patate cotte (ma giá le mangiava), frutta e verdura, formaggio, in piú riso pasta, pane, quinoa, e olio di vari tipi. Da quello che vedo Benni non é sempre convinta del cibo che le offro, ma alcuni alimenti invece li adora e credo che potranno sostiuire completamente alcuni pasti e snak a base di carne. Dai suoi gusti direi che la verdura cruda a foglia verde, a meno che non sia ben condita, non le piace. Va invece matta per il formaggio, la quinoa, l´olio e tutti i latticini. La frutta non la adora ma mangia volentieri le mele miste ad altro. direi che per ora continuo a vedere come va nel tempo la sua dieta riducendo la carne del 50% e non appena vado dal mio veterinario per le vaccinazioni chiedo consiglio anche a lei. Se invece mi capita di conoscere altri cani vegetariani ti faccio sapere. Qui so che vendono delle crocchette vegane per cani e gatti ma io proprio non ne voglio nemmeno sapere di cibo giá confezionato, cmq giá il fatto che siano sul mercato significa evidentemente che piú di un cane e di un gatto non mangiano non solo carne o pesce ma nemmeno latticini. Buone feste,
Alicebenni
 
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view post Posted on 21/12/2011, 13:30           Quote
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Vaccaro

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CITAZIONE (Benni11 @ 19/12/2011, 16:51) 
non appena vado dal mio veterinario per le vaccinazioni chiedo consiglio anche a lei.

mi raccomando questo. ^_^
se ti va poi facci sapere cosa ti dice! :*

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Benni11
view post Posted on 21/12/2011, 14:10           Quote




Appena torno in Italia ci dovrei andare, quindi al massimo per il sette gennaio credo che avró delle novitá :)
 
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view post Posted on 15/5/2012, 07:33           Quote
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Cani vegetariani, la prima guida pratica in Italia


La prima guida pratica in Italia, ricca di informazioni e ricette per nutrire i cani con un'alimentazione vegan. Il manuale 'Cani vegetariani verso un mondo senza sfruttamento' si rivolge a lettori vegetariani o vegani, i quali sentono la necessità di estendere queste scelte alimentari ai loro compagni di vita. Quanto è giusto privarli della carne? Quanto è salutare per i nostri amici? Il libro scioglie tutti i nostri quesiti.


cani_vegetariani



Il manuale "Cani vegetariani verso un mondo senza sfruttamento" scritto da Verona Rebow e Jonathan Dune, edito da Impronte di Luce, affronta con molta semplicità l'alimentazione dei cani priva dello sfruttamento di altri animali. La prefazione della versione originale è di Todd Metcalf, un medico veterinario olistico con più di 25 anni di esperienza nella medicina veterinaria tradizionale e più di 12 nella medicina naturale, tra cui agopuntura e osteopatia, il quale “consiglia questo libro a chiunque sia interessato a nutrire i propri cani con una dieta vegetariana quale espressione di amore e di cura per loro, per tutti gli animali e per il pianeta”.

Il testo nasce infatti principalmente per soddisfare le persone che hanno già fatto della scelta vegan il proprio stile di vita - soprattutto per motivi etici -, che cercano continuamente chiarimenti su come destreggiarsi per applicare le proprie scelte alimentari nella 'prescrizione' di una dieta priva di proteine animali al proprio cane. La prima remora di coloro che vorrebbero approcciare a tale dieta, è il timore che possa non essere bilanciata e quindi danneggiare la salute del loro amico. La guida dimostra - attraverso test condotti dalla Association of American Feed Control Officials su cani adulti e in crescita alimentati con cibo vegetariano commercializzato da una nota azienda e consigliato anche da numerose cliniche veterinarie - che tale dieta ha soddisfatto tutti i requisiti della AAFCO così come qualsiasi altro alimento contenente proteine animali.

ritratto_cane



Per chi non conoscesse la AAFCO è importante sapere che “è un'associazione volontaria di agenzie locali, statali e federali incaricate dalla legge di regolamentare la vendita e la distribuzione degli alimenti e dei rimedi farmacologi per animali”. E ovviamente anche la dieta presentata dai due autori è stata verificata dai funzionari, sempre attraverso test, con un'unica eccezione: la modalità di svolgimento; invece di applicare la dieta a cani detenuti in gabbie di laboratori asettici in cui le condizioni di vita sono assolutamente innaturali, Verona e Jonathan hanno nutrito e nutrono da ben dieci anni con cibo vegetariano i cani abbandonati - di diverse fasce d'età - di cui si sono presi cura, accogliendoli amorevolmente nella propria casa.

Verona Rebow, oltre che un’attivista per i diritti degli animali, è anche un'artista professionista e ha piacevolmente illustrato il libro con meravigliosi ritratti dei loro cani; quando lo leggerete, guardando il disegno di ogni cane e la breve presentazione regalata quasi come un 'omaggio' ad ognuno di loro, vi sembrerà di conoscerli ed empatizzerete immediatamente con le loro storie, riconoscendo in almeno una di loro la storia del cane che avete salvato o raccolto o fatto adottare.

cane_verona_rebow



La seconda remora, anche diffusa tra coloro che hanno già deciso di vivere la propria vita evitando qualsiasi tipo di sfruttamento animale, è il controverso quesito: “È giusto o naturale decidere di eliminare dalla dieta dei nostri cani la carne?”. Naturalmente, tutti di primo acchito, risponderemmo con un 'no' secco; ma fermiamoci a riflettere! Dopo 60.000 anni di convivenza tra le due specie - uomo e cane - questi ultimi da carnivori puri si sono trasformati in onnivori; la confermazione dell'apparato digerente e la dentatura testimoniano quanto appena affermato, dunque, non è impensabile nutrire il cane con una alimentazione vegana.

E soprattutto cosa c'è di 'naturale' nei cani che vivono a stretto contatto con l'uomo? Cosa c'è di naturale nel cibo secco o umido industriale che per praticità e superficialità somministriamo ai nostri cani? Nei prodotti in commercio, anche quelli di marche prestigiose e consigliate dalla maggior parte dei medici veterinari, troviamo scarti di carne molto grassa definiti “non adatti all'alimentazione umana”, pieni di ormoni, antibiotici, composti chimici che risultano essere dannosi per ogni organismo di qualsiasi specie. Gli autori, dunque, affrontano nel loro libro anche le motivazioni etiche di una scelta vegana per gli animali d'affezione.

Infine Verona, tenendo sempre a mente i principi base della nutrizione, riportando una lista di prodotti vegetariani e vegani disponibili in commercio e spiegando i pro e i contro degli integratori e 'altri extra', ci regala una serie di succulente ricette per i nostri amici fatte di tante verdure, legumi e cereali. Per il momento noi (io come cuoca e Ulisse in qualità di assaggiatore) abbiamo provato lo snack a base di frumento integrale di cui Ulisse sembra essere particolarmente ghiotto. Credo che lo preparerò ancora e spesso al mio dolce compagno di vita che mi 'sopporta' da circa 10 anni.


(fonte: Il Cambiamento)

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view post Posted on 15/5/2012, 12:27           Quote
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Best Riservista Amiciana 2012

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Il cane della mia coinquilina non è vegetariano, però si mangia un sacco di verdure spontaneamente.. Una volta stavo cucinando un cavolo e lei è venuta a rubarmi una folgia di cavolo dalle mani :lol:
In genere è abituato a mangiare gli avanzi. Ed infatti abbiano notato quanto facessero male le crocchete perché per un periodo non avevamo mai avanzi e le abbiam dovute comperare e lei è diventata molto più famelica che quando mangiava solo avanzi.

Quindi anche il mio consiglio è: la cosa più importante è niente alimenti chimici e pieni di schifezze.



"Ma io sono fiero del mio sognare, di questo eterno mio incespicare.."


manaradonnadicuori
2u5xbuv


E ti vengo a cercare
anche solo per vederti o parlare
perché ho bisogno della tua presenza
per capire meglio la mia essenza.
Questo sentimento popolare
nasce da meccaniche divine
un rapimento mistico e sensuale
mi imprigiona a te.
Dovrei cambiare l'oggetto dei miei desideri
non accontentarmi di piccole gioie quotidiane
fare come un eremita
che rinuncia a sé.
E ti vengo a cercare
con la scusa di doverti parlare
perché mi piace ciò che pensi e che dici
perché in te vedo le mie radici.
Questo secolo oramai alla fine
saturo di parassiti senza dignità
mi spinge solo ad essere migliore
con più volontà.
Emanciparmi dall'incubo delle passioni
cercare l'Uno al di sopra del Bene e del Male
essere un'immagine divina
di questa realtà.
E ti vengo a cercare
perché sto bene con te
perché ho bisogno della tua presenza


WqSax



2lwm7hfmariadefilippi11
 
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view post Posted on 15/5/2012, 15:08           Quote
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Secchio di Biada

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Io non capisco sta mania di umanizzare gli animali.
 
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CITAZIONE (madaboutdanny @ 15/5/2012, 15:08) 
Io non capisco sta mania di umanizzare gli animali.

ti riferisci ai croccantini? :P

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Cane da Pastore

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Io sono vegetariana da un anno, ma non ho mai pensato di far diventare vegetariano anche il mio cane (che oltretutto mangia spontaneamente anche il formaggio, per cui va pazza, qualche verdura e molta frutta). Io ho fatto una scelta conscia, non trovo giusto forzare di conseguenza la sua natura e le sue abitudini. Chiaramente è il mio punto di vista. :)
 
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view post Posted on 17/5/2012, 07:57           Quote
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punto di vista rispettabilissimo, Emmaris. ^_^

io, come scritto sopra, una mia idea precisa da questo punto di vista non me la sono ancora fatta... attendo di avere un animale onnivoro o carnivoro che sia per decidere, in base a ciò che mi detterà la coscienza.
di sicuro, come detto sopra, non gli darò mai croccantini o cibo confezionato.

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Cani vegetariani, la prima guida pratica in Italia


La prima guida pratica in Italia, ricca di informazioni e ricette per nutrire i cani con un'alimentazione vegan. Il manuale 'Cani vegetariani verso un mondo senza sfruttamento' si rivolge a lettori vegetariani o vegani, i quali sentono la necessità di estendere queste scelte alimentari ai loro compagni di vita. Quanto è giusto privarli della carne? Quanto è salutare per i nostri amici? Il libro scioglie tutti i nostri quesiti.


cani vegetariani



Il manuale "Cani vegetariani verso un mondo senza sfruttamento" scritto da Verona Rebow e Jonathan Dune, edito da Impronte di Luce, affronta con molta semplicità l'alimentazione dei cani priva dello sfruttamento di altri animali. La prefazione della versione originale è di Todd Metcalf, un medico veterinario olistico con più di 25 anni di esperienza nella medicina veterinaria tradizionale e più di 12 nella medicina naturale, tra cui agopuntura e osteopatia, il quale “consiglia questo libro a chiunque sia interessato a nutrire i propri cani con una dieta vegetariana quale espressione di amore e di cura per loro, per tutti gli animali e per il pianeta”.

Il testo nasce infatti principalmente per soddisfare le persone che hanno già fatto della scelta vegan il proprio stile di vita - soprattutto per motivi etici -, che cercano continuamente chiarimenti su come destreggiarsi per applicare le proprie scelte alimentari nella 'prescrizione' di una dieta priva di proteine animali al proprio cane. La prima remora di coloro che vorrebbero approcciare a tale dieta, è il timore che possa non essere bilanciata e quindi danneggiare la salute del loro amico. La guida dimostra - attraverso test condotti dalla Association of American Feed Control Officials (AAFCO) su cani adulti e in crescita alimentati con cibo vegetariano commercializzato da una nota azienda e consigliato anche da numerose cliniche veterinarie - che tale dieta ha soddisfatto tutti i requisiti della AAFCO così come qualsiasi altro alimento contenente proteine animali.

YH8fa



Per chi non conoscesse la AAFCO è importante sapere che “è un'associazione volontaria di agenzie locali, statali e federali incaricate dalla legge di regolamentare la vendita e la distribuzione degli alimenti e dei rimedi farmacologi per animali”. E ovviamente anche la dieta presentata dai due autori è stata verificata dai funzionari, sempre attraverso test, con un'unica eccezione: la modalità di svolgimento; invece di applicare la dieta a cani detenuti in gabbie di laboratori asettici in cui le condizioni di vita sono assolutamente innaturali, Verona e Jonathan hanno nutrito e nutrono da ben dieci anni con cibo vegetariano i cani abbandonati - di diverse fasce d'età - di cui si sono presi cura, accogliendoli amorevolmente nella propria casa.

Verona Rebow, oltre che un’attivista per i diritti degli animali, è anche un'artista professionista e ha piacevolmente illustrato il libro con meravigliosi ritratti dei loro cani; quando lo leggerete, guardando il disegno di ogni cane e la breve presentazione regalata quasi come un 'omaggio' ad ognuno di loro, vi sembrerà di conoscerli ed empatizzerete immediatamente con le loro storie, riconoscendo in almeno una di loro la storia del cane che avete salvato o raccolto o fatto adottare.

bjMZi



La seconda remora, anche diffusa tra coloro che hanno già deciso di vivere la propria vita evitando qualsiasi tipo di sfruttamento animale, è il controverso quesito: “È giusto o naturale decidere di eliminare dalla dieta dei nostri cani la carne?”. Naturalmente, tutti di primo acchito, risponderemmo con un 'no' secco; ma fermiamoci a riflettere! Dopo 60.000 anni di convivenza tra le due specie - uomo e cane - questi ultimi da carnivori puri si sono trasformati in onnivori; la confermazione dell'apparato digerente e la dentatura testimoniano quanto appena affermato, dunque, non è impensabile nutrire il cane con una alimentazione vegana.

E soprattutto cosa c'è di 'naturale' nei cani che vivono a stretto contatto con l'uomo? Cosa c'è di naturale nel cibo secco o umido industriale che per praticità e superficialità somministriamo ai nostri cani? Nei prodotti in commercio, anche quelli di marche prestigiose e consigliate dalla maggior parte dei medici veterinari, troviamo scarti di carne molto grassa definiti “non adatti all'alimentazione umana”, pieni di ormoni, antibiotici, composti chimici che risultano essere dannosi per ogni organismo di qualsiasi specie. Gli autori, dunque, affrontano nel loro libro anche le motivazioni etiche di una scelta vegana per gli animali d'affezione.

Infine Verona, tenendo sempre a mente i principi base della nutrizione, riportando una lista di prodotti vegetariani e vegani disponibili in commercio e spiegando i pro e i contro degli integratori e 'altri extra', ci regala una serie di succulente ricette per i nostri amici fatte di tante verdure, legumi e cereali. Per il momento noi (io come cuoca e Ulisse in qualità di assaggiatore) abbiamo provato lo snack a base di frumento integrale di cui Ulisse sembra essere particolarmente ghiotto. Credo che lo preparerò ancora e spesso al mio dolce compagno di vita che mi 'sopporta' da circa 10 anni.



(fonte: Il Cambiamento)

"Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo!
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Puledro

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questa cosa riguarda o si applica anche ai gatti? noto che il gusto dei gatti solitamente apprezza le carni e non le verdure.

CITAZIONE (Emmaris @ 17/5/2012, 00:39) 
Io sono vegetariana da un anno, ma non ho mai pensato di far diventare vegetariano anche il mio cane (che oltretutto mangia spontaneamente anche il formaggio, per cui va pazza, qualche verdura e molta frutta). Io ho fatto una scelta conscia, non trovo giusto forzare di conseguenza la sua natura e le sue abitudini. Chiaramente è il mio punto di vista. :)

quasi anche io, ma solo perchè la carne buona costa troppo, quella prodotta in filierie poco tracciabili ad 1 euro per me rimane sul banco.
Però appunto hai sollevato una questione importante, quanto è giusto applicare agli animali le nostre scelte consapevoli. I veterinari cosa dicono al riguardo?

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