bella riflessione, Benni... complimenti.

io non ho ancora le idee chiare al riguardo della dieta vegetariana per i cani, devo essere sincera, e questo dipende dal fatto che i miei animaletti (due tartarughe di terra) sono vegetariane di natura. ma dovrò pensarci meglio, considerando che in futuro vorrei adottare un gattino o un cagnolino. di sicuro, per quel che mi riguarda, no ai croccantini pieni di schifezze. >.<
in linea di massima penso: in natura mangerebbero carne, quindi forse privar loro di ciò sarebbe sbagliato; ma è anche vero che in natura loro non mangerebbero carne
allevata, imbottita di medicinali e quant'altro, e da un punto di vista etico per me fa una grande differenza.
rimane il problema della salute, così ne ho approfittato ed ho fatto un po' di ricerche trovando questo, che qualche dubbio me l'ha chiarito:
CANE VEGETARIANO Ma hanno bisogno della carne...non è vero?
Vi sentirete probabilmente spesso dire “ma i cani sono carnivori ed i carnivori hanno bisogno della carne.
Tuttavia la questione non è così semplice e lineare.
Studi scientifici hanno dimostrato la esistenza della "sindrome della malattia della carne (all meat disease syndrome") che colpisce i cani nutriti con sola carne (senza integrazione di vitamine e minerali specifici) e causa lo sviluppo di ossa fragili, uno stato di salute generale negativo ed in alcuni casi la morte.
Tale circostanza è attribuita alla mancanza in tale dieta di calcio, iodio e vitamine A e B1 sufficienti e ad un insufficiente rapporto tra la quantità di calcio e fosforo.
Infatti la carne ha uno scarso contenuto di calcio.
Una dieta naturale è molto più varia: cani e gatti allo stato selvaggio mangerebbero non solo la carne ma anche le ossa (*), gli organi e le interiora delle prede, che contengono materiale vegetale semidigerito.
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è da sfatare il mito che una dieta assolutamente naturale sia la migliore: pensate solamente al fatto che in natura moltissimi cani morirebbero a causa delle ferite interne derivanti dall'ingestione di ossa o dal cibarsi di carni avariate o di animali malati. Insomma: non è detto che la Natura offra sempre le condizioni migliori!
La vita di un cane allo stato selvaggio sarebbe sicuramente più corta di un cane che vive in casa.Perché i cani dovrebbero diventare vegetariani?
Anche con le sovvenzioni di governo, il costo della produzione di carne è alto in termini monetari.
Per le mucche, i maiali, i polli o i pesci i costi sono ancora più alti: perdono le loro stesse vite, nella maggior parte dei casi dopo una esistenza breve e terribile in allevamenti intensivi.
Inoltre molte carni importate possono provenire da paesi in cui i metodi di macellazione sono estremamente crudeli.
E' sicuramente giusto salvare un cane dalla morte, ma questo gesto può perdere "valore" se pensiamo al fatto che per mantenere in vita tale cane molti altri animali devono essere uccisi.
Inoltre il consumo di carne causa il prolungamento della sofferenza umana nel mondo: mentre metà del mondo muore di fame noi continuiamo ad allevare animali come fonte di nutrimento, "mezzo" assolutamente inefficiente in quanto solo una piccola parte di ciò che l'animale mangia diventa poi carne commestibile o prodotto caseario.
Il livello di nutrimento che le terre attualmente coltivate potrebbero fornire alla popolazione sarebbe di molto incrementato se gli alimenti vegetali venissero coltivati per un consumo diretto.
PRINCIPI DI BASE
Se siete vegetariani già conoscete le basi della nutrizione vegetariana: con un po' di buon senso potete adattare questa conoscenza al cane.
Dategli sempre una grande varietà di alimenti: la varietà rende più difficile l'insorgere di problemi legati a deficienze alimentari: cercate di capire i gusti del cane (e gli alimenti che digerisce ed assimila meglio) e date sempre importanza al profumo ed al sapore del cibo che gli preparate.
E' utile ricordare a questo proposito che i cani amano il gusto degli alimenti derivanti dal lievito e quindi dare sapore al normale cibo con tali prodotti può renderlo molto più appetibile ed inoltre fornire un apporto extra di Vitamina B.
Ai cani spesso piace anche il cibo (come i cereali ad esempio) insaporito con il miele.
Fate sempre attenzione a garantire fonti di tutti i nutrienti: proteine, carboidrati, grassi e olii, vitamine, minerali, ecc
Se notate che l'animale migliora il suo stato di salute, allora significa che la dieta è positiva
attenzione però. alcune deficienze alimentari possono manifestare i loro sintomi solo nel lungo periodo. Pertanto tale metodo non è certo in assoluto.
Se invece sopraggiungono problemi come vomito, diarrea, problemi cutanei, allora significa che l'animale è allergico a qualche alimento della sua dieta, pertanto bisogna cercare di identificare quale ed eliminarlo dalla dieta regolare.
Come norma generale evitate i cibi speziati e servite la pappa né calda, né fredda da frigo. A temperatura ambiente o leggermente tiepida va bene.
Ricordate anche che i cani hanno un sistema digestivo più corto del nostro e che pertanto non riesce a "gestire" grosse quantità di fibre (fibre grezze). Ma tali alimenti (verdure, crusca, cereali interi, frutta) devono comunque far parte della dieta pertanto è necessario preparale attraverso una lunga cottura (15 minuti almeno in acqua bollente) che spezzi le fibre grezze e le renda così digeribili. Purtroppo una lunga cottura tende a distruggere alcune vitamine, come ad esempio la Tiamina.
A volte le fibre grezze (come la verdura cruda) possono essere utili per il loro effetto di stimolo alla defecazione e di sensazione di sazietà.
In questo caso è bene preparare tali verdure crude grattugiate o sminuzzate.
FONTI NUTRIZIONALI:
Proteine
Le fonti migliori sono:
formaggio, uova, Fagioli di soia, farina di soia, tofu, TVP.
Altre fonti utili sono:
Legumi (lenticchie, fagioli, piselli), cereali integrali e germe di grano, semi di girasole, semi di sesamo, noci (eccetto castagne e cocco).
La varietà di proteine garantisce un buon bilanciamento di aminoacidi, per esempio legumi e cereali nello stesso pasto.
Grassi e oli
Saturi: burro, margarina, formaggio, uova, olive e olio d'oliva,
Medi: noci, cocco, germe di grano e i loro oli.
Insaturi: olio di semi di girasole, olio di semi di cartamo, olio di mais, olio di lino, olio di soia, margarine leggere con un alto contenuto di polinsaturi.
I cani metabilizzano bene gli oli insaturi. La vitamina E aiuta il metabolismo degli oli insaturi. Gli oli insaturi si ossidano, riducendo il loro valore nutrizionale, se esposti alla luce, al caldo e all'aria.
CarboidratiCereali e derivati (farina, pane ecc.), banane, castagne, acagiù, legumi, pere, frutta secca (non uva passa), patate, zucchero (nota ZV: in basse quantità ed attenzione ai dolcificanti sintetici: lo xilitolo ad esempio è tossico per i cani)ecc.
In una dieta mediamente variata è quasi impossibile vi sia deficienza di carboidrati.
L'amido delle patate può causare diarrea in alcuni cani.
FibreVerdure crude, crusca e cereali integrali, legumi.
Vitamina A
come vitamina A: margarina, burro, latte, formaggio, uova
come elemento del carotene: carote e vegetali verdi.
Per il metabolismo dei cani il carotene ha un valore nutrizionale dimezzato rispetto alla vitamina A pura (es: margarina, burro, latte, formaggio, uova)
Vitamina Dcome vitamina: margarina, burro, uova, latte
come precursore, elaborato dalla luce del sole sulla pelle in vitamina D: verdure a foglia verde, germe di grano, lievito.
Vitamina E
Germe dei cereali (specialmente il germe di grano), verdure a foglia verde tipo cavoli, spinaci, cavolo riccio, lattuga.
Vitamina K
Verdure a foglia verde.
Vitamine B (eccetto la B12)
Lievito, cereali integrali, germe di cereali, crusca, uova, vari vegetali, noci.
Vengono facilmente distrutte dalla cottura.
Vitamina B12Barmene , latte di soia fortificato, formaggio, alcuni TVP (leggere le etichette), latte
Vitamina CGermogli freschi, cavoli ricci, ribes nero, polpa e sciroppo di rosa canina, cavolfiore, broccoli (nota ZV: attenzione, mai in grandi quantità), cavoli, agrumi, fragole, pomodori, peperoni verdi.
La vitamina C non è normalmente necessaria per i cani i quali la sintetizzano da soli. Recenti studi hanno però dimostrato che in alcuni casi i cani che non assumono proteine possono non riuscire a sintetizzare la vitamina C e così è necessaria una integrazione nella dieta.
Calcio minerale
Buone fonti: formaggio, yogurt, semi di sesamo.
Fonti abbastanza buone: mandorle, rafano, foglie di cavolo rapa, fichi secchi, cetrioli, fave, limoni, mandarini, porri, cavolo riccio, lattuga, cavolfiori, indivia, sedano, noccioline, noci.
Fonti con buon rapporto calcio/fosforo: Formaggio, Yogurt, Fave, fagioli, lenticchie, ribes, cavolo riccio, cavolini di bruxelles, cavolo rapa, verza bianca, scorzonera, uva passa, fichi secchi, cavolfiori, sedani, lattuga, datteri, banane, arance, noccioline, mandorle, noci, nocciole.
Fonti con poco calcio in rapporto al fosforo: Cereali e loro prodotti tipo pane, farina.
Questi cibi necessitano un bilanciamento con cibi ad alto contenuto di calcio per prevenire deficienze di calcio.
L'acido fitico dei cereali può ridurre l'assorbimento del calcio.
Si ritiene che lasciando a bagno una notte i cereali si attivino gli enzimi che rompono l'acido fitico.
La vitamina D è essenziale per l'assorbimento del calcio.
Ferro
Sedano-rapa, formaggi cremosi, mandarini, spinaci, vari frutti, verdure, noci, cereali integrali.
IodioAlghe (per esempio la polvere di kelp), uova, segale e grano integrale, lattuga.
Altri minerali si assumono generalmente tramite una dieta ben variata di verdure varie, frutti, noci, latte, formaggio, uova.
Note finali:
il passaggio ad una dieta vegetariana deve essere graduale e controllato.
Per i cani in attività vi è un problema di bilanciamento massa/apporto energetico, pertanto si raccomanda vivamente di consultare il veterinario per la assistenza.
Il latte da solo non è una fonte adeguata di calcio per i cuccioli e deve essere addizionato di fosfato di calcio.
Le razze grandi a crescita rapida hanno un bisogno particolarmente elevato di calcio.
(fonte:
zampaverde.com)
"Se io avessi un mondo come piace a me, là tutto sarebbe assurdo!
Niente sarebbe com'è, perché tutto sarebbe come non è, e viceversa:
ciò che è, non sarebbe e ciò che non è, sarebbe!"
