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[Tennis] - Australian Open 2012, Commenti, News, Foto

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Australian Open -3
Djokovic riparte da Lorenzi


MELBOURNE (Aus), 13 gennaio 2012

Sorteggiati i tabelloni del primo Slam stagionale: l'azzurro, uno dei 6 in gara, affronta subito il serbo campione uscente. Federer e Nadal possono trovarsi solo in semifinale. Più semplice il cammino di Schiavone e Pennetta

Un verdetto il sorteggio degli Australian Open lo ha già emesso: non ci sarà il bis delle finali dell’anno scorso, perché Djokovic e Murray sono dalla stessa parte del tabellone, come Kim Cljisters e Li Na. Di conseguenza, Federer e Nadal possono eventualmente incontrarsi solo in semifinale, ipotesi che non si verificava dal Roland Garros del 2005

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Novak Djokovic esordirà all'AusOpen contro Lorenzi. Afp

UOMINI — Nole comincerà la difesa del titolo contro Lorenzi, l’azzurro ripescato per classifica dopo alcune rinunce, che avrà così l’onore di giocare sul Centrale, la Rod Laver Arena. Sulla strada del serbo, l’emergente Raonic (possibile negli ottavi) e Ferrer in semifinale. Nella stessa metà di tabellone, salvo imprevisti, si prospetta un succulento quarto tra Murray e Tsonga. Dall’altra parte, sorteggio in discesa per Federer (al primo turno ha un qualificato) fino ai quarti, dove potrebbe trovare Del Potro (o Fish) e addirittura dolcissimo per Nadal, che ha come testa di serie più alta del suo spicchio di tabellone l’altalenante Berdych e pregusta, se la forma sarà tornata quella dei giorni migliori, un approdo senza troppa fatica in semifinale. Detto di Lorenzi, la fortuna non ha dato una mano agli altri italiani: Starace trova Ito e poi incrocerebbe Stepanek per un preludio di Davis (al terzo turno eventualmente Djokovic); Volandri pesca subito Raonic e Seppi il talentuoso seppur discontinuo Gasquet; più facile per Fognini con Falla (poi Fish o Muller), mentre Cipolla trova Davydenko, ormai più un nome che un giocatore di prima fascia (se vince, c’è Feliciano Lopez).

DONNE — Tra le donne, c’era molto interesse per verificare dove si sarebbe posizionata Serena Williams, cinque volte vincitrice a Melbourne e accreditata della 12ª testa di serie, quindi mina vagante pericolosissima. E’ finita nella parte di tabellone con la Sharapova (si sfiderebbero nei quarti), ma senza rivali particolarmente temibili se l’americana fosse quella di due anni fa, dalla declinante Zvonareva alla Cibulkova fino alla Kanepi, la più in forma del momento. Nella stessa parte di tabellone ci sono la numero due Kvitova, probabilmente la favorita del torneo e la Stosur beniamina di casa ma in pessima forma in questo inizio d’anno. Nell’altra metà, stesso ragionamento per la Clijsters, la campionessa uscente, solamente testa di serie numero 11 per la lunga assenza dai campi: l’ha avuta in sorte la Wozniacki, numero uno del mondo sempre più in bilico, anche se la belga negli ottavi dovrà vedersela con la temibilissima Li Na in una rivincita della finale 2011; nell’altro quarto di tabellone, la testa di serie più alta (numero tre) è la Azarenka e ci sono le due italiane più forti, Schiavone e Pennetta.

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Francesca Schiavone (sin) e Flavia Pennetta al Forum di Milano lo scorso dicembre. Reuters

ITALIANE — Francesca (n. 10) al primo turno trova la spagnola Pous-Tio, poi potrebbe sfidare la Oprandi nel secondo turno e la Gorerges (n. 22) nel terzo, prima di un ottavo con la Radwanska. Tutto sommato, un cammino non troppo duro, se la Schiavone fosse quella dell’anno scorso; il sogno è un quarto tutto azzurro con la Pennetta, che trova subito una qualificata e poi forse la Brianti, prima di un terzo turno con la cinese Peng e l’ottavo appunto con la Azarenka. La Vinci (n. 23) trova subito la romena Cadantu e poi incrocia la pericolosa cinese Zheng, mentre la Errani ha una qualificata e poi la Petrova, testa di serie numero 29.

Riccardo Crivelli - La Gazzetta dello Sport

AUSTRALIAN OPEN, LE QUOTE: NOLE E KVITOVA FAVORITI

I bookmakers non hanno dubbi: quote basse per Djokovic e Kvitova, seguiti da Federer e Serena Williams

venerdì, 13 gennaio 2012
Guglielmo Cannavale

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Ormai manca poco: l’Australian Open 2012, primo Slam della stagione, è alle porte. Sono tanti i tennisti che si presentano ai blocchi di partenza, ma solo uno è il favorito: Novak Djokovic. Il grande dominatore della passata stagione ha iniziato bene il nuovo anno ed è in buona forma. Se aggiungiamo il fatto che è campione in carica e che si trova molto bene sul cemento, allora non ci sono dubbi, è lui il grande favorito dell’Australian Open. Sono d’accordo i bookmakers, che lo quotano a tra i 2.35 e i 2.50. Una quota bassa, soprattutto perché i rivali sono molto distanti.

Alle spalle del serbo c’è Roger Federer, che ha chiuso in crescendo il 2011, ma non si è confermato nel 2012. Un infortunio lo ha fermato, ora bisogna vedere se sarà al 100% alla partenza dell’Australian Open. I bookies restano fiduciosi, assegnadogli una quota tra i 4.50 e i 5.50. Quasi appaiato Andy Murray, dato a 6.30. Che sia la volta buona per lo scozzese? Murray non ha mai vinto uno slam, l’Australian Open può essere davvero la sua grande occasione. Oltre che da Federer e da Djokovic, dovrà guardarsi da Rafa Nadal. Lo spagnolo però non è nelle migliori condizioni e i bookmakers sono scettici: la sua quota è 7.50.

E se fosse l’anno di una sorpresa? Ipotizzare un vincitore al di fuori dei primi quattro è difficile e anche i bookmakers la pensano così. Dopo Nadal infatti c’è il vuoto: a 15.00 ecco Tsonga, che sarà il primo outsider. Poi, il grande ritorno di Del Potro è quotato a 20.00, davanti a Berdych e Ferrer, rispettivamente a 50.00 e 75.00. A 75.00 anche Monfils e Raonic, mentre il promettente Tomic è dato a 100.00. Forse è ancora troppo giovane, sicuramente la sua quota è destinata ad abbassarsi negli anni. Un altro atleta di casa, australiano come Tomic, è Hewitt: la sua vittoria è utopia, data a 300.00 o a 500.00 a seconda delle quote. Se nessuno di questi (più Fish, Cilic, Roddick, Inser, Verdasco, Tipsarevic, Nalbandian e Baghdatis) vi ha convinto, potete sempre scegliere “altro”, anche qui dato tra i 18.00 e i 30.00 a seconda dell’agenzia di scommesse.

Se invece non volete puntare sul tabellone maschile, potete concentrarvi su quello femminile. Anche qui la scelta appare piuttosto scontata: la grande favorita è Petra Kvitova, data a 3.75. Subito dopo Serena Williams: il suo ritorno alla vittoria in uno Slam è quotato 5 volte la posta. Molto lontane le altre pretendenti: Azarenka e Clijsters a 9.00, Wozniacki e Stosur a 15.00, Li Na a 20.00 e Sharapova a 25.00. Possibili outsiders Petkovic a 30.00, Zvonareva, Bartoli e Radwanska a 35.00. Ancora più indietro le due italiane. Poche speranze sia per la Schiavone, data a 50.00, sia per la Pennetta, a 75.00. Ma le tenniste italiane ci hanno sempre abituato a delle sorprese, quindi occhio a non sottovalutarle. Anche se per la vittoria dell’Australian Open sembra davvero una corsa a due: la sfida Serena Willams-Kvitova è già iniziata, almeno secondo i bookmakers.

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Io tifo per i campioni in carica, Nole e Kim.
Speriamo in un torneo ricco di belle partite.
Le nottate a causa del fuso orario saranno un divertimento :P

 
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Paperino e Paperina

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abruzzese di nascita e ligure d'adozione LEI ... ligure di nascita e abruzzese d'adozione LUI ...

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Ace, ci sono anche le qute per il doppio (maschile e femminile) ? Sai com'è, la Pennetta (in coppia con la Dulko) è compionessa in carica ...


Riccardo

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Fuori le trivelle in Terra e Mare d'Abruzzo!

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Riconoscere la diversità non è razzismo. È un dovere che abbiamo tutti. Il razzismo però deduce dalla diversità degli altri uomini la diversità dei diritti. Noi invece pensiamo che i diritti siano gli stessi per tutti gli uomini.
Giuseppe Pontiggia


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Non sempre chi canta fuori dal coro è migliore, a volte semplicemente stona!




Forse quelli che consideriamo il terzo mondo sono disposti a combattere perchè davvero non hanno niente, noi abbiamo paura di perdere ciò che abbiamo. Alla fine siamo noi piccoli borghesi che riusciamo a tirare a fine mese, chi con più fatica, chi con meno, che ci "accontentiamo della nostra situazione.
 
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Non so Riccardo, non ho trovato nulla per il doppio :#come#:

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CIPOLLA FA PIANGERE DAVYDENKO

Nel match d’esordio sul cemento australiano grande vittoria per Cipolla, a segno con il punteggio di 6-4 4-6 3-6 6-2 6-1 sull’ex numero tre del mondo. Per l’azzurro secondo turno aperto contro ‘Feli’ Lopez

lunedì, 16 gennaio 2012
Marco Caldara

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Melbourne (Australia). Si apre con un bel successo l’Australian Open 2012 dei tennisti azzurri, immediatamente a segno nel tabellone principale grazie a Flavio Cipolla. Nella nottata italiana il tennista romano è riuscito ad avere la meglio su niente meno che Nikolay Davydenko, ex numero 3 della classifica mondiale, rimontando da uno svantaggio di due set a uno per poi dilagare nel parziale decisivo. 6-4 4-6 3-6 6-2 6-1 il punteggio finale in favore del romano, a segno, al primo match-point, dopo 3 ore e 21 minuti di gioco. Per l’azzurro secondo turno aperto contro lo spagnolo Feliciano Lopez, testa di serie numero diciotto, vittorioso al primo round sull’argentino Leonardo Mayer (7-6 3-6 7-6).



DELUSIONE PENNETTA

Debutto amarissimo per Flavia Pennetta agli Australian Open. La brindisina crolla contro la qualificata russa Nina Bratchikova per 6-3 1-6 6-2. Bene Romina Oprandi

lunedì, 16 gennaio 2012
Michele Maltese

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Melburne (Australia) – Doccia gelata sotto il sole australiano per i colori azzurri. La prima giornata degli Australian Open 2012, registra infatti il KO di Flavia Pennetta, che in 90 minuti si arrende alla qualificata russa Nina Bratchikova, n.136 del mondo, con il punteggio di 6-3 1-6 6-2. Ad Addolcire la pilloa arriva l’ottima vittoria di Romina Oprandi, che vola al secodno turno imponendo un 6-4 6-1 alla bielorussa Anastasia Yakimova, n.62 WTA. In campo oggi anche Schiavone e Brianti.


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Monte OLIMPO! (Ovvio! Che domanda è?!)

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Cominciano gli Australian Open 2012. Sugli spalti tifosi grandi e piccoli esprimono con trucchi, abbigliamento e bandiere il tifo e la passione per i beniamini. C'e' chi si e' dipinto il viso, chi abbraccia la bandiera, chi indossa parrucche colorate. Ce ne sono alcuni davvero bizzarri.

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Open Australia, Pennetta subito fuori

Ok Schiavone. Nadal e Federer avanti adagio
16 gennaio, 16:44

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Sei italiani in campo (due uomini e quattro donne), quattro al secondo turno. Hanno preso il via - a Melbourne - gli Open d'Australia, primo torneo stagionale del grande slam. Bene tutti i big in campo. Promossi senza forzare sia Rafa Nadal che Roger Federer (numeri 2 e 3 del tabellone), così come Caroline Wozniacki e Victoria Azarenka (1 e 3 tra le donne). Non brilla ma vince anche Kim Clijsters, detentrice del titolo, opposta alla portoghese Maria Joao Koehler (7-5, 6-1). Avanza Flavio Cipolla battendo il russo Nikolay Davydenko in cinque set. Subito fuori Fabio Fognini. Il ligure ha ceduto al colombiano Alejandro Falla in quattro set.

Tra le ragazze buon esordio di Francesca Schiavone. Ha superato 6-1, 6-3 la spagnola Laura Pous-Tio, battuta nell'unico precedente, risalente al 2005. La tennista milanese al secondo turno è attesa dall'altra azzurra Romina Oprandi che ha sconfitto la bielorussa Anastasiya Yakimova (n.62 del mondo) per 6-4, 6-1. Già fuori Flavia Pennetta, battuta in tre set (6-3, 1-6, 6-2) dalla russa Nina Bratchikova, n.136, proveniente dalla qualificazioni. Oltre che con l'avversaria, la Pennetta ha dovuto fare i conti con i postumi dell'infortunio alla schiena che l'aveva costretta al ritiro nella finale di Auckland. Anche per la brindisina c'era la possibilità di un derby italiano al secondo turno. La Bratichkova affronterà, infatti, Alberta Brianti, che ha superato 6-2, 7-5 l'americana di origini italiane Irina Falconi. Esordio soft, si diceva, per Nadal e Federer.

Protagonista della prima giornata è stato quindi il tennista di casa Bernard Tomic, 19 anni, uscito vincitore di una battaglia durata 4 ore ed 11 minuti (in cinque set) con lo spagnolo Fernando Verdasco (testa di serie n.22). Tomic ha perso i primi due - 4-6, 6-7 (3/7)) - per poi esaltare il pubblico della Rod Laver Arena risalendo la china fino al successo vincendo 6-4, 6-2, 7-5 i successivi tre. Nadal si è sbarazzato dello statunitense Alex Kuznetsov (n.167 del ranking) in un'ora e 46 minuti (6-4, 6-1, 6-1). Al secondo turno affronterà il tedesco Tommy Haas. Ha però incuriosito la vistosa benda che stringeva il ginocchio destro del campione di Manacor. Il quale ha spiegato di aver avvertito un forte dolore all'articolazione, domenica sera, alzandosi da una sedia. Il ginocchio poi si è irrigidito, tanto da fargli temere di non poter scendere in campo. Superato con un po' d'apprensione il primo approccio all'incontro, l'arto non gli ha però creato problemi.

Vittoria di routine per Federer all'inseguimento al quinto Australian Open. Lo svizzero era opposto ad Alexander Kudryavtsev. Il russo ha tenuto benissimo nel primo set dove ha sfiorato il tiebreak, prima di cedere con il punteggio di 7-5, 6-2, 6-2. Al secondo turno incontrerà il tedesco Andreas Beck. Sette italiani in campo nella seconda giornata. L'impegno più duro attende Paolo Lorenzi contro Novak Djokovic, n.1 del mondo e campione uscente

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Ma quelli con le tute fino alla faccia come fanno col caldo che c'è lì? :o: :#laugh#:

 
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Melbourne perde la Stosur
Kvitova e Sharapova in discesa


Melbourne (Aus), 17 gennaio 2012

L'eliminazione dell'australiana, regina degli Us Open, per mano della rumena Cirstea, è l'unica sorpresa fra i "big". Avanti anche Murray e Ferrer

L'Australia ride ripensando alla spettacolare rimonta di ieri di Bernard Tomic, ma piange oggi per la sconfitta di Samantha Stosur (n° 6 del tabellone e 5 del mondo), vincitrice dell'Open degli Stati Uniti, ma eliminata al primo turno nello slam di casa dalla rumena Sorana Cirstea, appena n°59 del mondo, che ha finito per imporsi per 7-6 6-3 in 91 minuti. La Stosur ha commesso una valanga di errori gratuiti, sparando dritti in rete e rovesci fuori di metri. Alla fine gli errori sono stati 33 in appena 22 game a fronte di 12 vincenti e di una prima di servizio che le ha regalato appena il 52% dei punti. Per la rumena è la seconda vittoria della carriera contro una top five dopo quella ottenuta tra anni fa al Roland Garros contro Jelena Jankovic.

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Samantha Stosur è stata eliminata da Sorana Cirstea. Ap

donne: nessuna sorpresa — Tutto bene invece per le due reginette di giornata, la numero 2 del mondo Petra Kvitova e la numero 4 Maria Sharapova. Il loro esordio nel torneo è stato fragoroso: 6-2 6-0 della Kvitova alla russa Vera Dushevina e 6-0 6-1 di Masha alla bella argentina Gisela Dulko. La ceca, pretendente numero 1 allo scettro di Caroline Wozniacki, è rimasta in campo appena 61 minuti chiudendo tuttavia con un saldo negativo tra vincenti ed errori gratuiti (19 a 20). Stesso discorso per la siberiana (58 minuti la durata della partita) che ha chiuso con percentuali simili (14 vincenti e 16 errori gratuiti). "Credo di aver giocato un buon match - ha detto Maria Sharapova in conferenza stampa - contro una rivale solida che mi aveva battuta a Wimbledon nel 2009. Gisela gioca sempre un buon tennis edio ero preparata. Sono riuscita ad essere aggressiva e questo è l'aspetto più importante del mio esordio". Soffre un set Marion Bartoli, testa di serie numero 9, per avere la meglio della connazionale Virginie Razzano (7-5 6-0), va al terzo Sabine Lisicki (n° 14) per battere la svizzera Stefanie Voegele (6-2 4-6 6-4) e anche Vera Zvonareva (testa di serie n° 7) per domare la rumena Alexandra Dulgheru (7-6 6-7 6-3).

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Maria Sharapova saluta Gisela Dulko. Ansa

uomini: djokovic e murray ok — Nel maschile c'è stato l'esordio degli ultimi due Fab Four. Se è sembrato un puro e semplice allenamento quello che ha sostenuto Novak Djokovic lasciando appena due game al nostro Paolo Lorenzi (6-2 6-0 6-0), ha sofferto di più, come sempre, lo scozzese Andy Murray per liberarsi dallo statunitense Ryan Harrison (4-6 6-3 6-4 6-2). Il 19enne della Louisiana, numero 77 del mondo, ha iniziato giocando come sempre a tutto braccio ed è riuscito addirittura a vincere il primo set per 6-4 prima che lo scozzese si rendesse conto che la situazione poteva prendere pieghe molto pericolose. Così Murray, dopo aver lasciato sfogare l'avversario, ha preso in mano le redini dell'incontro chiudendo senza altri colpi di scena con 39 vincenti, 7 aces e appena il 54% di prime messe a segno. In linea con il suo tennis invece la prestazione di David Ferrer, primo outsider della parte alta del tabellone. Il numero 5 del mondo ha liquidato in tre set veloci il portoghese Rui Machado, finito al tappeto per 6-1 6-4 6-2. Rapido anche Gael Monfils nel battere l'australiano Marinko Matosevic (7-6 6-3 6-3).

programma — Nella mattinata italiana c'è sul centrale l'esordio di Lleyton Hewitt, che gioca il torneo per la 16ª volta consecutiva, contro il tedesco Cedrik Marcel Stebe, poi Serena Williams contro l'austriaca Tamira Paszek, mentre sulla Margaret Court Arena il match interessante tra Tsonga e Istomin. E' iniziato da poco la sfida tra Andy Roddick e l'olandese Haase.

Luca Marianantoni - La Gazzetta dello Sport

Melbourne, l'Italia alla deriva
Salve solo Errani e Vinci


Melbourne (Aus), 17 gennaio 2012

Nella seconda giornata fra gli azzurri si contano 5 sconfitte e due sole vittorie, quelle delle donne. Fuori Seppi, Lorenzi (spazzato via da Djokovic 6-2 6-0 6-0), Viola, Volandri e Starace

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Sara Errani si è imposta per 6-2 6-1 sulla russa Valeria Savinykh. Ansa

Dopo il confortante 4-2 della prima giornata con le promozioni di Francesca Schiavone, Flavio Cipolla, Alberta Brianti e Romina Oprandi, l'Italia chiude la seconda giornata dell'Open d'Australia con un bilancio pesantissimo di appena 2 vittorie (Errani e Vinci) e 5 sconfitte (Seppi, Lorenzi, Viola, Volandri e Starace).

Errani e Vinci ok — A passare il turno sono state le uniche che non potevano perdere neanche se avessero giocato con un braccio legato dietro la schiena. Roberta Vinci, testa di serie numero 23, ha lasciato un solo game (6-0 6-1) alla rumena Alexandra Cadantu che giocava a Melbourne il primo slam della carriera. L'azzurra ha impiegato appena 42 minuti per superare la numero 109 del ranking. Ora attende al secondo turno la vincente della sfida tra la cinese Jie Zheng, vittoriosa ad Auckland per il ritiro della Pennetta, e la statunitense Madison Keys. Tutto facile anche per Sara Errani che si è imposta per 6-2 6-1 sulla russa Valeria Savinykh, anche lei al primo slam della carrera. Sessantuno minuti di gioco sono stati più che sufficienti alla romagnola per impacchettare a dovere la numero 124 del ranking mondiale. Al secondo turno la romagnola sfiderà la vincente del match in corso tra la russia Nadia Petrova e la ceca Andrea Hlavackova.

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Roberta Vinci dopo la vittoria con la rumena Alexandra Cadantu. Reuters

starace out — I nostri maschietti invece sono spazzati via senza troppi complimenti. La battuta d'arresto che fa più male è quella del campano Potito Starace, liquidato in quattro set (6-3 4-6 6-3 6-4) dal carneade giapponese Tatsuma Ito, numero 117 del mondo, wild card alla seconda partecipazione ad uno slam dopo il 6-2 6-4 6-4 rimediato da Feliciano Lopez all'ultimo Open degli Stati Uniti. Potito serve bene, ma è sempre in affanno dalla parte del rovescio. Sembra deciso a giocare punto per punto quando interpreta nel migliore dei modi un secondo set giocato sulla difensiva e vinto per 6-4. E' il momento migliore del campano che però, all'inizio del terzo, manca il break che vale l'ossigeno andando mestamente incontro alla inevitabile sconfitta.

stop seppi — Un set è tutto quello che riesce a fare l'altoatesino Andreas Seppi contro il francese Richard Gasquet, vittorioso per 6-3 3-6 6-3 6-1 in due ore e 31 minuti di gioco. Seppi ha ancora impresso nella mente l'ottimo match di 12 mesi fa quando a Sydney costrinse il talentuoso transalpino a sudare le proverbiali sette camicie prima di vincere per 3-6 7-5 6-4. E oggi tutti si aspettavano da Seppi la partita del cuore che invece non c'è stata. L'azzurro parte bene, va avanti un break e poi si insabbia. Il caldo e il vento insopportabili non lo aiutano, eppure il nostro dà sempre l'impressione di poter raddrizzare il match, come quando va avanti 3-0 ad inizio di secondo set, set che poi vince per 6-3 quando Gasquet, sul secondo set point, affossa in rete un dritto abbastanza semplice. Ma è il rovescio a riportare a galla il francese che a questo punto dell'incontro cambia marcia volando indistrurbato verso il traguardo.

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Paolo Lorenzi contro Novak Djokovic. Ap

lorenzi asfaltato da nole — Il resto della spedizione italiana fa quello che può e cioè raccogliere le briciole (appena 15 game vinti in 9 set). A Paolo Lorenzi spetta il centrale per il debutto con Novak Djokovic. Al Queen's nel 2010 fece un figurone perdendo di misura 6-3 6-3, oggi è tutta un'altra partita e il 6-2 6-0 6-0 rimediato è l'emblema di un divario planetario.

fuori volandri e viola — A Filippo Volandri invece è toccato saggiare la consistenza del bombardiere canadese Milos Raonic, vincitore sul livornese per 6-4 6-0 6-2 (11 ace in un'ora e 31 minuti). Infine Matteo Viola, approdato al primo "main draw" della carriera dopo i 9 match point annullati (7 al primo turneo e 2 al secondo) nel corso delle qualificazioni, ha perso per 6-4 6-2 6-1 contro il colombiano Santiago Giraldo.

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Impresa Oprandi: Schiavone k.o. nel derby
Out pure Cipolla e Brianti


MELBOURNE (Australia), 18 gennaio 2012

Ausopen: nel derby italiano Romina supera in due set una spenta Francesca e per la prima volta è al 3° turno in uno slam. Fuori anche la parmense (6-2 6-1 dalla Bratchikova) e il romano, comunque positivo contro Feliciano Lopez: 7-5 7-6 6-2

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Romina Oprandi, 25 anni, prima volta al 3° in uno slam. Epa

Il derby italiano di secondo turno promuove a sorpresa Romina Oprandi che centra l'impresa sbattendo fuori dall'Australian Open una spenta e rinunciataria Francesca Schiavone, finita al tappeto 6-4 6-3 nonostante avesse vinto i due precedenti confronti diretti (US Open 2006 e Barcellona 2007).

concentrazione — Eppure sembra una partita già vista mille volte con Francesca che fatica a tenere la concentrazione, ma che sembra sempre sull'orlo di poterla riacchiappare per i capelli e magari condurla in porto con uno dei suoi soliti rush finali. Questa volta non è così. La Oprandi recita la parte dell'aggressiva a ogni costo e la tattica paga; 3-1 per l'italo-svizzera con la Schiavone che però recupera prontamente. L'ex campionessa del Roland Garros è molto fallosa, soprattutto con il dritto e la Oprandi si riporta avanti un break volando sul 5-3. La 31enne milanese tenta di reagire anche se il suo tennis non è quello dei giorni migliori. A fatica arriva sul 5-4 e poi manca una palla del controbreak mettendo in rete un facile dritto. Romina regge alla pressione e incamera la prima frazione in 47 minuti.

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Francesca Schiavone, 31 anni, ha vinto il Roland Garros 2010. Afp

ritmo oprandi — La fasciatura alla gamba non impedisce alla Oprandi, numero 80 del mondo, di muoversi a dovere recuperando tutte le variazioni di ritmo che le impone una Schiavone sempre più prevedibile. Romina va avanti un break anche nel secondo set. Dal 3-1 si passa al 4-2, poi al 5-3. La Schiavo serve per rimanere nel match, ma sullo 0-40 sbaglia un rovescio e la 25enne italo-svizzera vola per la prima volta in carriera al terzo turno in uno slam dove affronterà la tedesca Julia Goerges, testa di serie numero 22, che ha avuto via libera dalla greca Eleni Daniilidou costretta al ritiro sul 6-2 2-0.

out pure brianti e cipolla — Oltre alla Schiavone hanno perduto anche Alberta Brianti e Flavio Cipolla. Ma se la parmense, che avrebbe dovuto vendicare la Pennetta, si è fatta annientare, senza mai entrare in partita, dalla giovane qualificata russa Nina Bratchikova, vittoriosa per 6-2 6-1, Flavio Cipolla ha giocato un match più che sufficiente contro il forte spagnolo Feliciano Lopez, vittorioso in tre set per 7-5 7-6 6-2. Il romano, che rende oltre 50 posti in classifica allo spagnolo (19 contro 76), non soffre di complessivi d'inferiorità nononoste la notevole differenza di fisico e dunque di potenza. Cipolla va sotto 5-2 ma è bravo e determinato a credere nella rimonta che si concretizza sul 5 pari dopo aver recuperato i due break di svantaggio. L'azzurro cede comunque il set per 7-5, ma rimane in partita senza perdere di vista un avversario decisamente troppo più forte. Cipo resiste e senza mai perdere il servizio approda al tie break che però finisce per premiare lo spagnolo per 7 punti a 4. Nel terzo Cipolla manca due palle break per salire 2-1, poi perde la battuta, va sotto 4-2 e poi è costretto ad arrendersi per il definitivo 6-2.

programma — Domani, giovedì, Roberta Vinci e Sara Errani tantano di non lasciare sola nel torneo Romina Oprandi. La tarantina, testa di serie numero 23, affronta la cinese Jie Zheng (1-1 i precedenti con la Vinci vittoriosa a Berlino nel lontano 2004 e la cinese a Carlsbad lo scorso anno), mentre la romagnola se la vedrà in un match inedito contro l'immortale Nadia Petrova.

Luca Marianantoni - La Gazzetta dello Sport

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Gatto di Scuderia

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Cipolla è un giocatore che mi piace, perché il suo rendimento è sempre al 110%. Non ha paura di girare il mondo a cercare punti dove si può, invece di stare in Italia a giocare inutili challenge solo per l'ingaggio
 
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Devo combattere con le mie lacrime, mica con una poesia...

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Ho appena visto che la Schiavone si è ritirata anche dal torneo doppio: qualcuno sa qualcosa a riguardo?





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"Cambia il mondo, cambiano le avversarie,
ma non cambia

LA REGINA"






As a woman I have no country.
As a woman, my country is the whole world.

V. Woolf
 
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Melbourne, big senza problemi
Isner e Dolgopolov, maratone ok


MELBOURNE (Australia), 18 gennaio 2012

Nessuna sorpresa per i top players: Federer avanza per il forfeit di Beck, Nadal liquida Haas in 3 set, Del Potro e Berdych non faticano. Fish esce con Falla, mentre il connazionale si impone al 5° in 4 ore e 41' su Nalbandian e l'ucraino su Kamke. Bene Tomic su Querrey. Clijsters, Na Li , Jankovic e Azarenka sul velluto; fatica Wozniacki

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Rafa Nadal, 25 anni, ha vinto 10 titoli dello slam. Epa

Roger Federer e Rafael Nadal, per la prima volta nella stessa parte di tabellone in uno slam dal Roland Garros 2005, approdano di pari passo al terzo turno dell'Australian Open. Ma se lo svizzero lo fa senza giocare per il ritiro del tedesco Andreas Beck, costretto al forfeit per problemi alla schiena, gli stessi che avevano afflitto Roger a Doha durante il match vinto con Seppi, Nadal asfalta d'autorità il tedesco Tommy Haas per 6-4 6-3 6-4 in 2 ore e 29 minuti. L'unico momento a vuoto dello spagnolo coincide con l'inizo del terzo set quando Haas trova il break giusto volando avanti 3-1. Ma è l'unica distrazione di un match giocato con molta attenzione dallo spagnolo che ha chiuso con il 64% di prime, 2 ace, 2 doppi falli, 36 vincenti, 17 errori gratuiti, 18 punti a rete in 22 discese e 6 break point convertiti su 10 opportunità avute. Nadal affronterà al terzo turno Lukas Lacko, che ha battuto Donald Young 6-3 6-1 3-6 6-3; Federer invece avrà Ivo Karlovic o Carlos Berlocq. Il passaggio del turno senza giocare impedisce a Federer di toccare quota 230 vittorie negli slam. Ora per eguagliare il record di Connors (233) dovra per forza giungere in finale.

fish spento — Il torneo maschile perde lo statunitense Mardy Fish, superato in tre set dal colombiano Alejandro Falla che aveva estromesso lunedì il nostro Fognini. Decisivi i tie break del primo e terzo set che Falla ha vinto per 7 punti a 4 e per 8 punti a 6 facendo impazzire Fish, lontano anni luce dalla forma migliore. Lo statunitense ha denunciato problemi negli spostamenti laterali e una seconda di servizio non all'altezza del suo tennis.

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La discussione di Nalbandian con il giudice di sedia. Epa

ok del potro e berdych — Buone invece le prestazione di due outsider come Juan Martin Del Potro e Tomas Berdych. Il ceco, numero 7 del tabellone, ha superato per 6-1 6-0 7-6 il belga Olivier Rochus (21 ace messi a segno da Berdych in 13 turni di battuta), Del Potro invece ha piegato per 6-4 7-5 6-3 lo sloveno Blaz Kavcic (per l'argentino 64% di prime, 14 ace e 41 vincenti). Avanza anche il 19enne Tomic, che cede solo il primo set allo statunitense Querrey e poi si impone in 4 partite con il punteggio di 3-6 6-3 7-6(3) 6-3

maratone — Successo in 4 ore e 41' minuti per John Isner, che recupera da 2 set a uno di svantaggio contro Nalbandian e si impone al 5° per 4-6 6-3 2-6 7-6(5) 10-8: bravo lo statunitense a reggere, di cuore, più che di gambe, ingenuo l'argentino che sull'8-8 al 5° e palla break ha discusso a lungo con l'arbitro, che gli ha negato la chiamata del falco, perdendo concentrazione nel game successivo. Ancora un successo al 5°, ed è il secondo nel torneo, per l'ucraino Dolgopolov, che supera 4-6 6-1 6-1 3-6 8-6 il tedesco Kamke, annullando pure un match point sul 5-6 al 5°. Si impone in rimonta, al 5°, anche Nicolas Almagro, che supera il bulgaro Grigor Dimitrov 4-6 6-3 6-7(4) 6-4 6-0. Nell'ultimo incontro di giornata, Wawrinka ha battuto Baghdatis per -6(3) 6-4 5-7 6-1.

donne, soffre wozniacki — Tra le donne tutto regolare, a parte la sconfitta di Francesca Schiavone che era la decima testa di serie del torneo. La campionessa uscente Kim Clijsters lascia appena un game alla francese Stephanie Fortez (6-0 6-1 in 47 minuti), la finalista dello scorso anno Na Li ne lascia quattro all'australiana Olivia Rogowska (6-2 6-2). Tutto tremendamente complicato per la numero 1 del mondo Caroline Wozniacki. La danese è stata messa alle corde nel secondo set dalla georgiana Anna Tatishvili (n° 83 del mondo) che ha resistito fino al tie break perso per 7 punti a 4. Bene Jelena Jankovic (6-4 6-2 alla Chang) e Daniela Hantuchova (4-6 6-4 6-3 all'ucraina Tsurenko). Impressionante Victoria Azarenka, che lascia un solo game all'australiana Dellacqua, battuta 6-1 6-0: la bielorussa in due match ha concesso solo 5 (!) giochi alle avversarie.

Luca Marianantoni - La Gazzetta dello Sport


Melbourne, la Errani vola
Vinci k.o. con la cinese Zheng


MELBOURNE (Australia), 19 gennaio 2012

La romagnola batte Petrova 6-2 6-2 e raggiunge Oprandi al terzo turno: affronterà la romena Sorana Cirstea. La pugliese cade 6-4 6-2. Tutte avanti le big: Kvitova e Zvonareva soffrendo, facilmente Sharapova, Ivanovic e Serena Williams

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Sara Errani, 24 anni, in azione con la Petrova. Afp

Dopo Romina Oprandi, che ieri aveva cancellato dal torneo il fantasma di Francesca Schiavone, oggi anche Sara Errani si è qualificata per il terzo turno dell'Open d'Australia battendo con un doppio 6-2 la veterana russa Nadia Petrova, accrediatata alla vigilia della testa di serie numero 29. La romagnola ha messo in pratica con decisione e perseveranza l'unica tattica possibile e cioè quella di spostare in continuazione la russa per non farle prendere l'iniziativa e consentirle di sparare da fermo i suoi micidiali colpi a rimbalzo. Il primo break per la Errani arriva già nel terzo game, poi è brava a salvarsi da 0-40 e a salire sul 3-1. La Petrova non è più la giocatrice di un tempo e la Errani se ne accorge prendendo fiducia quando infila 6 giochi consecutivi portandosi avanti dal 3-2 al 6-2 3-0. Qui c'è l'intervento del fisioterapista; la russa tenta di mescolare le carte riportandosi sotto fino al 2-3. Ma la gara è sempre in pugno alla Errani che brekka nuovamente la russa chiudendo la contesa dopo un'ora e 36 minuti dopo essersi salvata da 15-40 ed aver mancato i primi due match point.

Per la Errani, numero del 48 del mondo, c'è ora un terzo turno non impossibile contro la romena Sorana Cirstea, numero 59, che ha superato al primo turno l'australiana Samantha Stosur per 7-6 6-3 e al secondo la piccola delle Radwanska, Urszula, per 1-6 6-2 6-3. I precedenti sono favorevoli all'azzurra che ha vinto le ultime due sfide a Monterrey nel 2010 e a Marbella nel 2011 (alla Cirstea la prima sfida del 2008 vinta sul veloce del Lussemburgo).

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Roberta Vinci, 28 anni, avventura finita a Melbourne. Lapresse

ciao Roberta — Torna a casa invece Roberta Vinci che era la testa di serie numero 24. La tarantina, che aveva impressionato positivamente contro la romena Alexadra Cadantu, ha perso oggi contro la cinese Jie Zheng che ha finito per imporsi in un'ora e 28 minuti con il punteggio di 6-4 6-2. Domani torna in gara Romina Oprandi, numero 80 del mondo, che giocherà un terzo turno più che abbordabile contro la tedesca Julia Goerges, numero 23. L'unico precedente è favorevole alla sua avversaria che ebbe la meglio sulla tennista italo-svizzera all'Open degli Stati Uniti del 2010 vincendo il confronto diretto per 6-3 6-4. Intanto tutte le big di giornata hanno passato il turno: sulla Rod Laver Arena Maria Sharapova, campionessa in Australia nel 2008, ha lasciato un solo game (6-0 6-1) alla statunitense Jamie Hampton e poi a seguire Serena Williams ne ha persi quattro (6-0 6-4) contro la ceca Barbora Zahlavova Strycova. Sorride sulla Hisense Arena anche Ana Ivanovic che ha battuto per 6-2 6-3 l'olandese Michaella Krajicek. Tutto tremendamente più complicato invece per la numero 2 del mondo Petra Kvitova, alle prese con la scorbutica spagnola Carla Suarez Navarro. La ceca si è incartata nel corso del secondo set che ha perso di schianto per 6-2 prima di raddrizzare un incontro rimasto tuttavia in equilibrio fino al 6-4 conclusivo. Al terzo turno anche Vera Zvonareva (6-1 7-6 alla ceca Lucie Hradecka).

Luca Marianantoni - La Gazzetta dello Sport



Djokovic rullo compressore
Tutti i big avanti a Melbourne


MELBOURNE (Australia), 19 gennaio 2012

Il numero 1 si sbarazza di Giraldo in 3 set. Bene Tsonga sul brasiliano Mello. Ferrer soffre e dopo 5 set piega Sweeting. Ok Tipsarevic e Chela. Roddick si ritira: sorride Hewitt

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Novak Djokovic, 24 anni, in azione contro il colombiano Giraldo. Lapresse

Novak Djokovic, semplicemente il campione in carica, o come lo chiamano loro il defending champion, approda in tutta tranquillità al terzo turno dell'Open d'Australia superando per 6-3 6-2 6-1 il colombiano Santiago Giraldo. Come aveva fatto contro Paolo Lorenzi, il serbo interpreta la gara come fosse un allenamento un po' più sostenuto del previsto. Ma quando Giraldo si permette di strappagli la la battuta volando avanti 3-2, Djokovic decide di fare sul serio e con un break di 8 game a zero inverte la rotta della gara. Il colombiano tiene a fatica un turno di battuta, poi Nole piazza un secondo parziale di 8 game a 2 che chiude la partita durata un'ora e 42 minuti. Per il numero uno del mondo, vittorioso in 27 delle ultimi 28 partite giocate negli slam, c'è ora il francese Nicolas Mahut che ha eliminato in quattro set (1-6 7-6 6-2 6-2) il giapponese Tastuma Ito che aveva fatto vedere i fantasmi al nostro Starace.

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Jo-Wilfried Tsonga, 26 anni. Afp

che tsonga! — Ottima anche la prova di Jo-Wilfried Tsonga che ha superato il brasilianao Ricardo Mello per 7-5 6-4 6-4. Il francese ha recuperato un break di svantaggio nel corso del terzo set, ma per il resto ha giocato un tennis assai piacevole. Tsonga, finalista qui nel 2008, ha messo dentro il 73% di prime, ha fatto 15 ace ed ha chiuso a rete 26 punti su 34 discese. Al terzo turno è atteso dal portoghese Frederico Gil che a sorpresa ha estromesso il più quotato Marcel Granollers, testa di serie numero 36, per 6-3 4-6 6-4 6-3. Ci sono voluti cinque set a David Ferrer, quinto favorito del torneo, per venire a capo di un match divertente contro lo statunitense Ryan Sweeting. Lo spagnolo ha lasciato troppa iniziativa al suo avversario che ha conquistato il tie break del primo set per 7 punti a 5 e poi si è portato avanti due set a uno quando ha arpionato il terzo parziale per 6-3. Poi il 24enne statunitense, numero 68 del mondo, è calato aumentando a dismisura gli errori gratuiti (alla fine sono stati 73) senza più riuscire ad impensierire Ferrer che ha finito per vincere per 6-7 6-2 3-6 6-2 6-3 in 3 ore e 28 minuti. Ferrer incontrerà al terzo turno l'argentino Juan Ignacio Chela (n° 27 del seeding) che ha prevalso per 6-4 6-4 6-3 sullo spagnolo Pablo Andujar. Prosegue anche la marcia del canadese Milos Raonic, vittorioso per 6-4 5-7 6-2 7-5 sul tedesco Philipp Petzschner. Raonic (17 ace e 54% di prime) ha perso due volte il servizio; la prima volta quando ha regalato il secondo set a Petzschner, la seconda quando si apprestava a servire per il match avanti 5-4 al quarto. Bene anche Janko Tipsarevic che ha eliminato l'australiano James Duckworth per 3-6 6-2 7-6 6-4. Saltano due teste di serie: Andy Roddick è stato costretto al ritiro al termine del terzo set del match contro l'australiano Lleyton Hewitt che conduceva 2-1 (2-6, 6-3, 6-4). Fuori anche il numero 12 del tabellone, il francese Simon, k.o. nel derby con Benneteau che si è imposto 7-5, 7-6(10), 1-6, 3-6, 6-2.

Luca Mariarantoni - La Gazzetta dello Sport





Il rovescio della medaglia - Fab Four: la fase di studio è finita...

gio, 19 gen 17:23:00 2012

Il punto della situazione dopo il secondo turno degli Australian Open: nel torneo maschile si attendono le sfide più calde, mentre nel tabellone femminile regna l'equilibrio. Il tennis italiano non riesce a invertire la tendenza: uniche speranze riposte nella Oprandi e nella Errani

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Gli Australian Open stanno per entrare nel vivo. I primi due turni non hanno regalato molte sorprese e ci hanno lasciato la sensazione di un torneo pronto ad esplodere d’emozioni.

TORNEO MASCHILE: USA KO ASPETTANDO I “FAB FOUR”

Nel torneo maschile le eliminazioni più significative sono arrivate con le sconfitte degli statunitensi Fish e Roddick, che lasciano il solo Isner a difendere l’onore americano. Mardy ha palesato uno stato di forma carente che lo ha portato a sbagliare tanto, anzi tantissimo nel match di secondo turno contro Falla, mentre A-Rod è stato fermato da un problemino fisico contro Hewitt in un incontro dal sapore antico (ma dal livello tecnico non più così esaltante…).

Tutto ciò mentre i “Fab Four” iniziano ad affilare le loro armi. Novak Djokovic - in versione “macchina” - ha concesso complessivamente otto giochi a Lorenzi e Giraldo, Rafael Nadal ne ha lasciati per strada solo un paio in più durante le sfide contro Kuznetsov e Haas: il serbo è apparso più sicuro e continuo, mentre il maiorchino continua a giocare in maniera un po’ altalenante, senza quell’impressione di netta superiorità che lo accompagnava fino al 2010.

Roger Federer, sornione, attende il suo turno: il ritiro di Beck gli ha regalato un giorno di riposo aggiuntivo e la prossima sfida contro Karlovic sarà un test importante per valutare le qualità dell’elvetico in ribattuta, un po’ come sarà interessante valutare la condizione di Andy Murray di fronte alle variazioni di ritmo di Llodra.

E a proposito di tennisti francesi c’era grande attesa per Tsonga e Monfils, le cui vittorie nei primi due turni però non sono state troppo convincenti. Jo-Wilfried e Gael si propongono come gli avversari più pericolosi nel quarto di tabellone di Murray, ma la consistenza del loro è ancora tutta da verificare nonostante le buone sensazioni figlie dei risultati del Qatar.

TORNEO FEMMINILE: EQUILIBRIO E IMPREVEDIBILITÀ

L’equilibrio che regna nella classifica WTA si riflette anche in un torneo ricchissimo di incognite. Victoria Azarenka, Na Li e Maria Sharapova sono probabilmente le tenniste che hanno meglio impressionato nei primi due turni, ma Kvitova e Radwanska non vanno certo escluse dal novero delle favorite per la miseria di un set lasciato per strada, così come gli alti e bassi di Wozniacki, Clijsters e - soprattutto - Serena Williams permettono di disegnare un tabellone all’insegna dell’imprevedibilità.

C’è però una grande sconfitta da registrare, quella di Samantha Stosur: la tennista di casa ha “tradito” i suoi tifosi al primo turno, crollando malamente contro la romena Cirstea; una sconfitta in due set dolorosa e inaspettata per l’australiana, che sognava in grande dopo l’ultimo trionfo a Flushing Meadows.

TENNIS ITALIANO: PESSIMO AVVIO, RESTANO OPRANDI ED ERRANI

Che gli italiani non fossero destinati a grandi risultati a Melbourne lo si poteva immaginare, ma alcune sconfitte lasciano comunque un certo amaro in bocca. Perché nessuno pretende che si torni ai vertici così, in un lampo, ma è anche vero che da Starace, ad esempio, ci si poteva aspettare di più visto il primo turno non impossibile contro il giapponese Ito.

Per Lorenzi e Viola è stata un’esperienza che andrà coltivata in futuro, per Fognini e Volandri la conferma di uno status psicofisico preoccupante. Seppi invece non ce l'ha fatta a contenere il gioco di Gasquet. L’unica emozione azzurra nel torneo maschile è arrivata dal successo di Flavio Cipolla al primo turno contro il ben più quotato Davydenko, ma il sogno è finito subito per mano di Feliciano Lopez.

Chi sperava poi in un altro acuto di Francesca Schiavone è rimasto deluso. La Leonessa lo scorso anno a Melbourne aveva proseguito fino ai quarti, ma questa volta non ha trovato la brillantezza necessaria cadendo nel derby contro la sorprendente Romina Oprandi, la prima delle due carte che restano da giocare: la 25enne di origini elvetiche si giocherà con la Görges un posto agli ottavi in un match non facile ma nemmeno impossibile.

La russa Bratchikova, poi, si è rivelata un’avversaria indigesta sia per la Pennetta sia per la Brianti, mentre nella parte bassa del tabellone l’ultima sconfitta di Robertina Vinci fa da contraltare al bel successo di Sara Errani: la 24enne bolognese ha fatto fuori Nadia Petrova e considerata l’eliminazione prematura della Stosur ha di fronte un percorso potenzialmente accattivante, con la Cirstea in qualità di prossimo ostacolo.

***

Ragionamenti che valgono ancora per qualche ora, in attesa della nuova prova del campo, con Nadal e Federer pronti ad aprire il programma della quinta giornata della Rod Laver Arena: lo spettacolo - quello vero - deve appena cominciare (anche se per molti è già finito)…

Day 4 UOMINI



Day 4 DONNE



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Melbourne, Oprandi esce
Wozniaki e Azarenka ok


MELBOURNE (Australia), 20 gennaio 2012

L'italiana fuori dall'Australian Open, sconfitta dalla tedesca Goerges 3-6 6-3 6-1 Avanti facile tutte le big. Domani tocca alla Errani

Dopo la brillante vittoria su Francesca Schiavone, Romina Oprandi manca la prova del nove uscendo dall'Australian Open con la sconfitta rimediata contro la tedesca Julia Goerges vittoriosa per 3-6 6-3 6-1. E' un risultato che non boccia l'azzurra, uscita dal campo dopo aver dato tutto il possibile, ma che poteva rappresentare le svolta in una carriera costellata da una serie infinita di alti e bassi, l'occasione da non perdere per raggiungere per la prima volta gli ottavi di finale in un torneo dello slam.

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Una reazione di Romina Oprandi durante il match con la Goerges. Afp

grande partenza — L'avvio del match è tutto per l'azzurra e per i suoi fantastici uno-due fatti di accelerazioni improssive e di smorzate micidiali. Il primo break, nel terzo gioco, è suo, poi via sul 3-1 e altre tre palle break per salire 5-2. Qui ha inizio la serie infinita degli interventi dei fisioterapisti chiamati sistematicamente da entrambe, una volta per l'occhio della tedesca, una volta per la gamba dell'azzurra. Romina è ancora in fase di spinta e non fatica più di tanto a chiudere il primo set in 39 minuti con un secondo e meritato break. La tedesca inizia il secondo set più guardinga, cercando di sbagliare di meno e di spingere di più. Nel terzo game l''azzurra ha nuovamente la palla break che però non riesce a concretizzare. Nel settimo gioco Romina compie un disastro e cede la battuta alla rivale. Ha però subito dopo l'occasione di rimediare che non sfrutta e la Goerges vola al terzo set. La gara finisce nel primo game del terzo set quando la Oprandi, sempre meno mobile, manca la palla break. La tedesca infila la fuga giusta e chiude a braccia alzate per 6-1. Peccato perchè l'azzurra si sarebbe infilata nel corridoio più debole della parte alta del tabellone, e cioè quello presieduto dalla polacca Agnieszka Radwanska, testa di serie numero 8, che ha battuto con un doppio 6-2 la kazaka Galina Voskoboeva.

Wozniaki e Azarenka — Facili vittorie per le altre due big della parte alta: la numero uno del mondo Caroline Wozniaki, ha finalmente vinto un match senza troppi patemi contro la rumena Monica Niculescu (6-2 6-2) e ora attende la serba Jelena Jankovic che ha lasciato appena 2 game (6-2 6-0) a Christina McHale. Victoria Azarenka, numero 3, ha regolato per 6-2 6-4 la tedesca Mona Barthel e ora attende la ceca Iveta Benesova che ha imposto l'alt (6-2 6-4) alla russa Nina Bratchikova che aveva fatto fuori sia Flavia Pennetta che Alberta Brianti. Agli ottavi pure Kim Clijsters. La detentrice del titolo ha eliminato Daniela Hantuchova (n.20) in due set: 6-3, 6-2. La slovacca ha dovuto farsi fasciare la caviglia sinistra a metà del primo. In quella che sarà una rivincita della finale dell'anno scorso, la Clijsters si ritroverà davanti la cinese Li Na (n.5), che ha battuto la spagnola Anabel Medina Garrigues (n.26) per abbandono (distorsione alla caviglia destra), quando il punteggio era sul 3-0 a favore dell'asiatica nel primo set. Domani in gara l'ultima italiana: Sara Errani, numero 48 del mondo, affronterà la rumena Sorana Cirstea, numero 59. I precedenti sono 2-1 per l'azzurra che ha vinto a Monterrey nel 2010 (6-2 6-3) e a Marbella nel 2011 (1-6 6-4 6-2). Alla rumena la prima sfida in Lussemburgo nel 2008 (6-4 6-2). Per la romagnola potrebbe essere il primo ottavo di finale della carriera in un torneo dello Slam.

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Melbourne, Federer e Nadal
irrompono agli ottavi


MLEBOURNE (Australia), 20 gennaio 2012

I due big avanzano all'Open d'Australia. Lo svizzero supera il croato Karlovic 7-6 7-5 6-3; lo spagnolo si sbarazza di Lacko 6-2 6-4 6-2. Lopez ha la meglio su Isner dopo 5 set

Roger Federer e Rafael Nadal volano agli ottavi di finale dell'Open d'Australia grazie a due prove più che convincenti con le quali hanno superato rispettivamente il croato Ivo Karlovic (7-6 7-5 6-3) e lo slovacco Lukas Lacko (6-2 6-4 6-2).

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Roger Federer ha liquidato Ivo Karlovic. Afp

Federer ferma Karlovic — Il quattro volte campione a Melbourne ha impiegato 2 ore e 17 minuti per disinnescare il servizio del bombardiere croato contro il quale aveva vinto 9 volte su 10. Federer e Karlovic arrivano al tie break del primo set senza concedere palle break. Qui Karlovic, sul 6-5, arriva addirittura al set point che gioca con il servizio a disposizione: il croato vola a rete, tenta di chiudere ma Roger dà il meglio superando il gigante con un pallonetto millimetrico. Lo svizzero spinge sull'acceleratore e chiude la frazione per 8 punti a 6 dopo 53 minuti di battaglia. Karlovic continua a non scollarsi e Federer è costretto a rimandare il primo break a data da destinarsi. Quando tutto sembra pronto per un secondo tie break, lo svizzero converte la palla break e vola indisturbato verso il 230esimo successo in un torneo dello slam. Jimmy Connors e le sue 233 vittorie sono sempre più vicine. Ma il prossimo potrebbe essere un test decisamente più severo per Federer con il vincente tra l'idolo locale Bernard Tomic e l'ucraino Alexander Dolgopolov, testa di serie numero 13. Federer non manca l'accesso ai quarti in uno slam dal Roland Garros del 2004, ovvero da tre carriere fa.

Nadal piu' facile — Ancora più facile il successo di Rafael Nadal che ha giocato sul velluto contro un giocatore decisamente più debole. Lo spagnolo, che ha servito senza sforzare al massimo la spalla, ha messo dentro l'81% di prime ottenendo l'85% dei punti. Il tutto in appena un'ora e 41 minuti di gioco. "Sto giocando bene - ha raccontato Nadal - e se uno gioca bene fa decisamente meno fatica. Quando giochi male tutti i match diventano difficili. Ho giocato tre ottimi match, oggi sicuramente è stato il migliore. Sono stato solido, ho fatto pochi errori gratuiti e ho avuto buone sensazioni dai primi colpi, il servizio e la risposta". Per approdare agli ottavi Nadal ha perduto appena 25 game ottenendo 18 break. Ora lo attende agli ottavi lo spagnolo Feliciano Lopez (n° 18) che ha superato lo statunitense John Isner dopo cinque faticosi set 6-3 6-7 6-4, 6-7 6-1.

AMERICANI SPARITI — Con l'eliminazione di Isner, l'ultimo di una pattuglia di 11 americani, per la prima volta dal 1973 non ci sarà nessun tennista statunitense negli ottavi maschili dell'Australian Open. "È un bilancio molto brutto - ha detto Isner -. Non è una buona situazione", ha ammesso. Tiene alta la bandiera a stelle strisce, Serena Williams, la 5 volte vincitrice del torneo, ancora in gioco nel tabellone femminile.Ok Tomas Berdych (7-6 7-6 6-1 a Kevin Anderson) e Philipp Kohlschreiber (6-3 6-2 7-6 a Alejandro Falla). Il ceco avrà negli ottavi lo spagnolo Nicolas Almagro che ha vinto in tre set (7-6 6-2 6-4) su Stanislas Wawrinka, mentre il tedesco avrà il vincente tra Juan Martin Del Potro e Yen Hsun Lu.

Luca Marianantoni - La Gazzetta dello Sport


TOMIC FA SOGNARE L’AUSTRALIA

Nel match di sessione serale sulla Rod Laver Arena, convincente affermazione in cinque set di Tomic su Dolgopolov. Per l’australiano prima volta negli ottavi a Melbourne. Ok Del Potro e Berdych

venerdì, 20 gennaio 2012
Matteo Grigatti

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Nel match che apriva il programma della sessione serale sulla Rod Laver Arena, divertimento e tanto equilibrio in un interessante confronto di stili tra Bernard Tomic e Alexandr Dolgopolov.
L’australiano, che inseguiva il primo ottavo di finale in carriera in Australia, ha giocato un match intelligente, variando sempre il ritmo degli scambi offrendo continuamente palle diverse a Dolgopolov, rimasto imbrigliato nel gioco del suo avversario. Spesso sulla difensiva, Tomic si è difeso alla grande palleggiando sulla diagonale di rovescio in backspin, salvo poi sfondare con il dritto in anticipo.

Nel primo set l’australiano può recriminare di aver sprecato un vantaggio di 4-2 e 40-15 subendo un parziale di quattro giochi consecutivi cedendo 4-6 la prima frazione.
Nel secondo, era ancora il ventenne di Gold Coast a scappare per primo, salvo farsi recuperare prontamente. Falliti due set point sul 6-5, poneva fine ad un set equilibrato dominando il tie-break 7-0 riportando in parità le sorti del match.
In un terzo set in cui gli errori gratuiti e la stanchezza l’hanno fatta da padrone, era Dolgopolov questa volta ad avere le maggiori chances, breakkando in apertura e involandosi 3-0, salvo falsi riprendere e rimandare la contesa ad un nuovo tie-break. Gioco conclusivo che sarà ancora appannaggio del giovane australiano, freddo a sfruttare alcuni errori gratuiti di troppo del giocatore ucraino.
Un passaggio a vuoto dell’australiano nel quarto set, non gli permetterà di chiudere la partita: 20 punti a 4 di parziale in favore di Dolgopolov dall’ 1-2, complici i numerosi errori gratuiti di dritto di Tomic, prolungava le sorti dell’incontro al set decisivo. Non una novità per l’ucraino, costretto a giocare già due set decisivi nei suoi primi due turni.
Questa volta però quinto set che gli risulterà fatale, perché sarà Tomic a prendere subito il largo operando un break nel corso del quarto gioco, break che conserverà fino alla conclusione del set e del match. Punteggio finale 4-6 7-6 7-6 2-6 6-3 in favore dell’australiano, che dopodomani negli ottavi di finale si concederà il lusso di una sfida imperdibile contro Roger Federer.

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icon10  view post Posted on 20/1/2012, 16:53     +1     Quote
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Puledro

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ma quanto è bono Federer?!? sono innamorata di lui, che fusto :wub: il numero 1 :wub:

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