Da qualche giorno sta occhieggiando dagli scaffali dei libri più venduti, molto molto invitante ...
Fai bei sogni
di Massimo Gramellini
Pubblicato a marzo 2012 da Longanesi, "Fai bei sogni" è un libro sbalorditivo, denso di tutto: di vita, di verità, di sentimento, di dolore e di passione, pur nella semplicità di quello che racconta e, soprattutto, di come lo racconta. Massimo Gramellini ha avuto, dote rara, il coraggio di guardare indietro con attenzione alla propria infanzia, pur sapendola disseminata di ferite profonde. L’ha raccontata tutta in maniera concisa e quotidiana, mantenendo un sorprendente equilibrio tra confessioni sofferte (mai lamentose) e messaggi di fiducia nella vita (mai retorici); quest’ultima traspare sempre, malgrado il costante tono cupo di tutto il libro.
Le emozioni forti, specie quelle dolorose, non hanno bisogno di molte parole per esprimersi: in "Fai bei sogni", poche frasi per volta mettono il lettore in contatto con tutta l’amarezza e la disperazione di un bambino cresciuto senza madre e in un ambiente vuoto di affetti. Ci si aspetta fin dal principio che il finale riserverà la soluzione positiva, ma quello che non si immagina è che quella soluzione consisterà nello scoprire una dolorosissima verità, che al piccolo Massimo era stata taciuta per proteggerlo. Questo tentativo, invece, di lenirgli la sofferenza, lo aveva condannato a vivere una vita che non era la sua. Eppure il suo inconscio sapeva, perché la psiche umana è misteriosamente potente e onnisciente: in un suo racconto precedente l’autore aveva scritto, senza saperlo, dettagli ben precisi proprio su quella verità che gli era stata nascosta e che la sua anima aveva invece disperatamente bisogno di guardare in faccia.
La chiave per uscire dalla disperazione, dunque, si rivela essere proprio il monito di molte religioni, calato in una dimensione che più reale e concreta di così non potrebbe essere: la verità libera l’anima e la parte che davvero tiene vivi è la lucidità inconsapevole dei bambini che siamo stati. Tornare bambini e accogliere il dolore è ciò che ci può salvare. Ed è ciò che ha salvato Massimo Gramellini, poiché per tutta la vita era stato torturato più dalla menzogna che dal lutto. Adesso può spiccare il volo, perché conoscere la verità gli permette di “lavare via il dolore col sapone del perdono”. Fonte SoloLibri
è bellissimoooo!!!l'ho letto in un giorno.. se avete modo leggetelo! Io mi sono perfino commossa
In qualunque posto sarai, In qualunque posto sarò, Tra le cose che vivi..Io per sempre vivrò. In qualunque posto sarai, Ci ritroveremo vicino, Stretti l'uno nell'altro, Oltre il DESTINO
Martha Rossi VERO talento!
Martina Stavolo Original volevo ringraziare i fans milanesi e non solo che ieri hanno organizzato per me tutto cosi bene!!!grazie dei regali ma..soprattutto dei sorrisi,del tempo,delle attenzioni,delle foto e dei cartelloni!!!TUTTO CIò è STATO FANTASTICOOOOOOOOOOOOOOOO
Bello è bello, l'ho letto ed è molto coinvolgente, ma il finale è un pò scontato, forse ha raccontato un pò troppo nelle interviste che ha fatto in giro
"Closing your eyes it's easy to disappear Dreaming of distant places And wake right here"
"Out, out, brief candle! Life's but a walking shadow, a poor player That struts and frets his hour upon the stage And then is heard no more: it is a tale Told by an idiot, full of sound and fury, Signifying nothing."