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| CITAZIONE (1TheBreakkina1 @ 17/5/2012, 07:02) CITAZIONE (Valfreyja @ 16/5/2012, 20:07) (FILE: www.youtube.com/v/2Lj0q8TmUaA) Questo è sub-ita.
Questi primi minuti mi hanno messo un'ansia pazzesca, non vedo l'ora che arrivi venerdì pomeriggio per godermi la puntata sottotitolata in italiano. Comunque l'indifferenza di Mark Cristina e Meredith nei confronti di Arizona mi ha letteralmente sconvolta; capisco non sia la persona a cui più sono legati, ma lasciarla sola in quelle condizioni mi è sembrato terribile. Secondo me, però, non saranno ne Arizona ne Lexie (che da questi primi minuti sembra quella messa peggio) a morire; troppo facile, troppo scontato. Inizio ad avere dei sospetti su Mark, all'apparenza quello con meno danni evidenti, ma magari con delle lesioni interne non indifferenti.
E' vero, ma non è la prima volta che c'è tutta questa indifferenza. Sinceramente l'ho notata anche nei confronti di Callie o qualche altro personaggio secondario. I personaggi di Meredith e Cristina sono assolutamente egoisti e non intereagiscono con gli altri al di fuori di qualche grado di parentela. E' assurdo come Shonda abbia impostato questi personaggi, però c'è da dire che se Cristina o Mer non fossero così, non sarebbero proprio Cristina e Mer. Mark...beh Arizona è anch'essa la madre della tua bambina...ma si sà, quando si è terzi genitori il legame non c'è mai. io l'ho vista in modo diverso, forse perchè mi piace cercare di vedere le cose in positivo  lei era lì e urlava, e vi assicuro che le persone che urlano in quei momenti sono insopportabili, hanno visto che stava bene e si sono preoccupati di chi invece non trovavano. Mark secondo me non capisce più niente per via di Lexie...Meredith sia per Lexie che per Derek e Christina...per la sua scarpa  "I love to sing in the wind, in the rain, during a storm, at sea, on a lava flow... me against the elements." (BJORK) "Uomini, uomini del mio presente, non mi consola l'abitudine a questa mia forzata solitudine, io non pretendo il mondo intero,vorrei soltanto avere un luogo, un posto più sincero, dove un bel giorno, magari molto presto, io finalmente possa dire: questo è il mio posto, dove rinasca, non so come e quando, il senso di uno sforzo collettivo per ritrovare il mondo" G.Gaber 
"Egli imparò a volare, e non si rammaricava del prezzo che aveva dovuto pagare." da "Il gabbiano Jonathan Livingston"
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