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| Le tigelle, molto in uso nel modenese, sono dei dischetti di pasta lievitata che si cuociono nell'apposita tigelliera  sul fuoco della cucina a gas oppure, come in origine, impilate in un apposito attrezzo  vicino al fuoco del camino. Io preparo l'impasto come per lo gnocco fritto( e nel bolognese si chiamano "crescentine"), con farina 0 un kg, un cucchiaio di olio o strutto, sale, latte qb e una bustina di lievito di birra liofilizzato. Lascio lievitare due/tre ore in luogo tiepido, ben coperto e poi faccio delle palline e le metto nella tigelliera ben calda, rigirandola quando il primo lato č cotto. Se voglio fare le crescentine, stendo la pasta col mattarello e le ritaglio a losanghe, friggendole poi in olio ben caldo ( il massimo sarebbe lo strutto) e asciugandole su carta assorbente prima di servirle. 
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